Data di Pubblicazione:
2007
Abstract:
Il trattamento delle malocclusioni di II classe si giova, a partire dagli anni 70 del secolo scorso, del utilizzo di una serie di apparecchiature fisse per la distalizzazione molare ad azione indipendente (o poco dipendente) dalla collaborazione attiva da parte del paziente. Molti fra gli apparecchi di distalizzazione molare compliance free hanno convinto il pubblico degli ortodontisti per le loro caratteristiche di efficenza distalizzante, ma pressoche’ tutti peccano sul versante della precisione nel controllo del movimento di distalizzazione molare, tendendo a promuovere in misura variabile un movimento piu’ di tipping distale della corona piuttosto che un movimento di traslazione corporea.
A tale proposito, verra’ illustrato dalgli Autori come sia possibile, tramite una variante delle molle in TMA caratteristiche del Pendulum di Hilgers (uno dei distalizzatori piu’ diffusi), ottenere uno spostamento dentario piu’ controllato nelle tre direzioni dello spazio senza per questo rinunciare alla rimarchevole capacita’ distalizzante propria della apparecchiatura in esame.
A tale proposito, verra’ illustrato dalgli Autori come sia possibile, tramite una variante delle molle in TMA caratteristiche del Pendulum di Hilgers (uno dei distalizzatori piu’ diffusi), ottenere uno spostamento dentario piu’ controllato nelle tre direzioni dello spazio senza per questo rinunciare alla rimarchevole capacita’ distalizzante propria della apparecchiatura in esame.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Elenco autori:
C., Tian; Bonetti, Stefano; A., Gerloni; F., Costantinides; Fontana, Paola; Dalessandri, Domenico; Visconti, Luca
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