Publication Date:
2018
Abstract:
Al confine tra la provincia di Brescia e quella trentina, molte opere militari sono ad oggi abbandonate all’incuria del tempo, o hanno subito restauri e recuperi non adeguati alle necessità di una società in continua evoluzione e, soprattutto, dilaniata e oppressa da tre crisi di dimensioni planetarie: climatica, energetica, finanziaria.
È stata spesso riscontrata la mancanza di una visione chiara delle possibilità funzionali e delle destinazioni d’uso dei beni, rendendo lacunosa qualsiasi logica di integrazione con il contesto ed amplificando il rischio di una dispersione reite- rata delle esigue risorse disponibili.
Bisognerebbe invece concentrarsi sulla fattibilità di piani di gestione a carattere funzionale ed economico che siano in grado di accogliere e trasformare tutte le potenzialità di questi beni, attraverso sistemi sostenibili, sia dal punto di vista finanziario che da quello dell’inserimento in contesti territoriali specifici, nel rispetto della cultura e delle tradizioni di un luogo. Spesso ci si trova di fronte a una architettura invisibile perché i segni sono nascosti, sia intenzionalmente all’atto costruttivo da parte dei militari, che per reazione incontrollata della natura che tende a riappropriarsi di quanto l’uomo pretende di sottrarle.
È stata spesso riscontrata la mancanza di una visione chiara delle possibilità funzionali e delle destinazioni d’uso dei beni, rendendo lacunosa qualsiasi logica di integrazione con il contesto ed amplificando il rischio di una dispersione reite- rata delle esigue risorse disponibili.
Bisognerebbe invece concentrarsi sulla fattibilità di piani di gestione a carattere funzionale ed economico che siano in grado di accogliere e trasformare tutte le potenzialità di questi beni, attraverso sistemi sostenibili, sia dal punto di vista finanziario che da quello dell’inserimento in contesti territoriali specifici, nel rispetto della cultura e delle tradizioni di un luogo. Spesso ci si trova di fronte a una architettura invisibile perché i segni sono nascosti, sia intenzionalmente all’atto costruttivo da parte dei militari, che per reazione incontrollata della natura che tende a riappropriarsi di quanto l’uomo pretende di sottrarle.
CRIS type:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Riuso, paesaggio, rudere, microarchitettura
List of contributors:
Longo, O.
Book title:
FRONTI DIMENTICATI. Sperimentazioni progettuali sulle linee di confine della Grande Guerra