Publication Date:
2012
Abstract:
Oggi molti tessuti urbani offrono stock immensi di edifici in stato di decadenza o prematura obsolescenza. Le operazioni di riciclaggio urbano – definibile come la ristrutturazione e la ridefinizione, spaziale e iconografica, di aree ed edifici dismessi attraverso una serie di azioni multidisciplinari, così da promuovere inedite relazioni tra costruito e ambiente circostante – partono dall’assunto che l’abbattimento dell’edificato comporta costi troppo elevati, sia in termini economici che sociali, superando di molto quelli della sua riabilitazione (ripristino di un manufatto ammalorato) e/o ri-costruzione (rifacimento di ciò che è deteriorato).
Probabilmente nuove politiche legate alla “manutenzione ragionata del costruito” potrebbero produrre inaspettati scenari di contaminazione tra vecchio e nuovo, in una sorta di vita simbiotica dagli inaspettati benefici reciproci. In questa direzione vanno le ricerche e le realizzazioni dello studio di architettura di Jean Philippe Lacaton e Anne Vassal.
Probabilmente nuove politiche legate alla “manutenzione ragionata del costruito” potrebbero produrre inaspettati scenari di contaminazione tra vecchio e nuovo, in una sorta di vita simbiotica dagli inaspettati benefici reciproci. In questa direzione vanno le ricerche e le realizzazioni dello studio di architettura di Jean Philippe Lacaton e Anne Vassal.
CRIS type:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Composizione architettonica e urbana, Riqualificazione integrata, Housing sociale, Ambiente costruito, Adattabilità, Eutopia urbana / Architectural & Urban design, Combined redevelopment, Social Housing, Built environment, Adaptability, Eutopia Urbanscape
List of contributors:
Angi, Barbara
Published in: