Data di Pubblicazione:
2012
Abstract:
L’incredibile fede di Urban Splash nei confronti del design e dell’architettura, unita al desiderio di porre rimedio al deterioramento urbano delle città britanniche, si manifesta fin dalle prime realizzazioni. Una passione che li porta ad occuparsi di aree degradate e fatiscenti, per le quali la demolizione totale sembra essere l’unica via possibile per una valida riconversione. Tuttavia, come Urban Splash dichiara, «riutilizzare, invece di abbattere, mantenere ciò che è buono e migliorare ciò che non c’è» può produrre delle reazioni a catena dagli inaspettati benefici, non solo in termini economici ma anche sociali e ambientali. Per ognuno degli ambiti presi in esame il team britannico, capitanato da Tom Bloxham, ha un preciso obiettivo da raggiungere. Il progetto di riciclo urbano, che parte dalla volontà di garantire una certa mixité sociale con la predisposizione di alloggi dedicati a nuclei familiari eterogenei e con redditi misti, approda al concetto di comportamento “ecologicamente responsabile” così da dimostrare, ancora una volta, la bontà delle operazioni di riuso rispetto a quelle di scarto e nuova costruzione.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Composizione architettonica e urbana, Riqualificazione integrata, Housing sociale, Ambiente costruito, Adattabilità, Eutopia urbana / Architectural & Urban design, Combined redevelopment, Social Housing, Built environment, Adaptability, Eutopia Urbanscape
Elenco autori:
Angi, Barbara
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