Publication Date:
2014
Abstract:
La Valle dei Templi, nell’immaginario collettivo, è classificabile come luogo del fenomeno figura-sfondo per eccellenza, perché contiene un gran numero di templi ma è anche un parco archeologico dove la componente paesaggio è molto incidente, accentuata dalle grandi dimensioni e dalle specificità del territorio siciliano. Se, invece, ci lasciamo ispirare dal lavoro di Eisenman per la Città della Cultura, possiamo considerare la Valle come un’implosione della storia che conserva, e trasformarla nel luogo del fenomeno figura-figura, dove le nuove architetture si fondono con la topografia, essendo completamente incise nel suolo. Si utilizza, così, una rappresentazione mentale diagrammatica, trascurando ed omettendo gli elementi superflui e analizzando i rapporti tra le parti del diagramma.
A questo ragionamento possiamo aggiungere una componente immaginativa, un’« immaginazione del diavolo. Mentre l’immaginazione del poeta si abbandona senza ritegno a orpelli accessori » questo tipo di immaginazione « si spoglia di abiti e carne lasciando apparire il nudo scheletro della verità che, rivelata, gli sta innanzi.» (Vidler cita Peirce, 2005)
A questo ragionamento possiamo aggiungere una componente immaginativa, un’« immaginazione del diavolo. Mentre l’immaginazione del poeta si abbandona senza ritegno a orpelli accessori » questo tipo di immaginazione « si spoglia di abiti e carne lasciando apparire il nudo scheletro della verità che, rivelata, gli sta innanzi.» (Vidler cita Peirce, 2005)
CRIS type:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Progetto architettonico, paesaggio, archeologia, infrastruttura
List of contributors:
Longo, Olivia; Orsini, Filippo
Book title:
La freccia del tempo. Ricerche e progetti di architettura delle infrastrutture