Data di Pubblicazione:
2009
Abstract:
Il miglioramento continuo della qualità dell’assistenza rappresenta un obiettivo fondamentale delle organizzazioni sanitarie. Esso può essere perseguito solo attraverso un complesso di strategie e di azioni tra loro coordinate e la sinergia derivante dal positivo concorso delle diverse professioni che operano nel campo della salute. Tra queste strategie, assume una posizione centrale il cosiddetto ‘governo clinico’, che consiste nell’adozione sistematica e continuativa di appropriati strumenti gestionali e operativi, mirati anche a evitare o ridurre i rischi, a individuare tempestivamente e fronteggiare gli eventi indesiderati, a trarre insegnamento dagli errori e a disseminare la buona pratica clinica. In tutte le strutture sanitarie sono presenti fonti e fattori di rischio e la complessità stessa dei servizi assicurati dalle organizzazioni sanitarie rende l’assistenza esposta a un elevato numero di errori, anche di gravità consistente, riconducibili solo in parte a carenze di conoscenza o a problemi connessi alla competenza degli operatori. Poiché l’assistenza viene erogata all’interno delle strutture sanitarie da parte degli operatori, la prevenzione e la gestione del rischio clinico e, più in generale, l’attenzione alla sicurezza devono essere caratteristiche di ogni sistema di qualità e patrimonio di ogni singolo professionista. Gli errori legati all’assistenza sono in buona parte prevenibili e pertanto rappresentano una causa di rischio poco tollerabile. Si può quindi affermare che la sicurezza è uno degli elementi fondamentali della qualità delle strutture sanitarie, alla quale contribuisce – tra le altre discipline – la stessa infermieristica, nelle forme esaminate nel presente contributo.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Elenco autori:
Motta, Paolo Carlo; Signorotti, L.
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