Data di Pubblicazione:
2004
Abstract:
"La forma è per l'uomo una necessità vitale. Egli deve ricorrere ad essa per dare certezza all'incerto. La forma nasconde sotto simboli noti un contenuto inesplorabile." (G. Müller-Menckens). All’interno della società contemporanea molti fenomeni rivelano costumi, abitudini e modi di abitare la città che mettono in crisi il tradizionale rapporto che lega l’individuo alla sua abitazione. Necessità lavorative, occasioni di svago, motivi di studio inducono l’uomo del XXI secolo a spostarsi da una città all’altra diverse volte nell’arco di una vita. Sorge allora la necessità di configurare un tipo di casa che sia in grado di rispondere a queste condizioni abitative. Ma quali potrebbero essere i caratteri architettonici e la tipologia di una casa così concepita? Pensando all’effetto psicologico di questo modo di abitare, l'idea di casa temporanea può evocare nell’individuo un senso di estraneità contenendo in sé l’idea di luogo dell’erranza e dello sradicamento dalla dimora originaria. Dunque la perdita del senso del luogo domestico e familiare si pone come condizione inquietante per la costruzione di una diversa ma ricono-scibile armonia architettonica più rispondente alla casa delle proprie memorie.
Tipologia CRIS:
3.1 Monografia o trattato scientifico
Keywords:
Abitare; casa; identità; temporaneità
Elenco autori:
Longo, Olivia
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