Data di Pubblicazione:
2020
Abstract:
La ricerca "La casa senza limiti: in-between vs Unheimliche" persegue l’obiettivo di analizzare nuovi modi di abitare la città contemporanea, attraverso architetture sensibili e inclusive sia verso gli aspetti fisici e materiali del contesto, sia soprattutto verso i beni intangibili, storici, antropologici e sociologici, che costituiscono una parte invisibile degli spazi che abitiamo. Alcuni concetti chiave sono stati “soglia” e in-between, “alterità”, “sublime” e “perturbante”, perché al centro di questa ricerca c’è il modo in cui i fenomeni esperienziali possono influenzare il processo della progettazione architettonica e urbana di un edificio residenziale. Il concetto di “casa senza limiti” deriva da una sequenza di ragionamenti che hanno origine nel sentimento del “perturbante” (Unheimlich). A questo, lo psicologo Ernst Jentsch, in un saggio del 1906, attribuiva una fondamentale insicurezza causata da una “mancanza di orientamento”, un senso di qualcosa di nuovo, estraneo e ostile che invadeva un mondo vecchio, familiare, abituale. “Più una persona è orientata nel suo ambiente, meno prontamente avrà l’impressione di qualcosa di perturbante rispetto agli oggetti e agli eventi in esso contenuti”.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Soglia, in-between, perturbante, domesticità, identità, limite
Elenco autori:
Longo, Olivia
Link alla scheda completa:
Titolo del libro:
Boundary Landscapes