FIRI Reuse System - FRS è un progetto di RI e SS finalizzato alla progettazione, realizzazione e validazione di un innovativo Sistema di Riutilizzo per imballaggi industriali, con particolare riferimento a cisternette IBC, fusti in acciaio e in plastica e taniche, usati nei principali comparti manifatturieri e logistici. Il progetto nasce per supportare la transizione del settore verso l’economia circolare avanzata, in coerenza con gli indirizzi europei in materia di prevenzione dei rifiuti, uso efficiente delle risorse
e riutilizzo degli imballaggi. Lo stato dell'arte è caratterizzato dalla presenza di tecnologie e processi consolidati per il recupero, il ricondizionamento e la re-immissione sul mercato degli imballaggi industriali, ma tali attività risultano oggi gestite in modo frammentario dai singoli operatori, senza strumenti condivisi di governance, tracciabilità, interoperabilità e misurazione delle prestazioni. Non esiste, infatti, né a livello nazionale né europeo, un Sistema di Riutilizzo strutturato e coordinato in grado di integrare tutti gli attori della filiera e di gestire digitalmente l'intero ciclo di vita degli imballaggi in oggetto. Inoltre, questi sono sottoposti ad un utilizzo gravoso e ad attività di ricondizionamento invadenti che pongono limiti tecnologici per un sistema di tracciamento e gestione. Il progetto intende superare tali limitazioni attraverso una cruciale innovazione di sistema, ossia la creazione di un modello
innovativo che integri processi industriali, strumenti digitali e metodologie avanzate di monitoraggio. Il partenariato rappresenta una quota largamente maggioritaria del settore nazionale del ricondizionamento degli imballaggi industriali e coinvolge una prestigiosa Università (Università di Brescia), creando le condizioni per sviluppare una soluzione concretamente applicabile e replicabile su larga scala.
e riutilizzo degli imballaggi. Lo stato dell'arte è caratterizzato dalla presenza di tecnologie e processi consolidati per il recupero, il ricondizionamento e la re-immissione sul mercato degli imballaggi industriali, ma tali attività risultano oggi gestite in modo frammentario dai singoli operatori, senza strumenti condivisi di governance, tracciabilità, interoperabilità e misurazione delle prestazioni. Non esiste, infatti, né a livello nazionale né europeo, un Sistema di Riutilizzo strutturato e coordinato in grado di integrare tutti gli attori della filiera e di gestire digitalmente l'intero ciclo di vita degli imballaggi in oggetto. Inoltre, questi sono sottoposti ad un utilizzo gravoso e ad attività di ricondizionamento invadenti che pongono limiti tecnologici per un sistema di tracciamento e gestione. Il progetto intende superare tali limitazioni attraverso una cruciale innovazione di sistema, ossia la creazione di un modello
innovativo che integri processi industriali, strumenti digitali e metodologie avanzate di monitoraggio. Il partenariato rappresenta una quota largamente maggioritaria del settore nazionale del ricondizionamento degli imballaggi industriali e coinvolge una prestigiosa Università (Università di Brescia), creando le condizioni per sviluppare una soluzione concretamente applicabile e replicabile su larga scala.