Il progetto riguarda il monitoraggio multidimensionale di infrastrutture critiche, in particolare considerando le aree portuali, volendo così intendere il porto come un "laboratorio a cielo aperto" che presenta criticità (rumore, turbolenze, emissioni) significative per stressare i modelli di misura proposti. La piattaforma tecnologica abilitante per supportare l’aggregazione fisica e operativa di sistemi di misura eterogenei è costituita da droni (UAV – Unmanned Aerial Vehicles).