Protocolli biologici basati su biostimolanti microbici, microbioma rizosferico e qualità nutrizionale per la valorizzazione della roveja italiana
ProjectIl progetto ROVEJA-BIO intende sviluppare e validare strategie microbiologiche innovative per migliorare la fertilità biologica del suolo, la produttività e la qualità nutrizionale della Roveja di Appignano (Pisum sativum L.), coltivata secondo i principi dell’agricoltura biologica. Il progetto prevede una fase iniziale di screening sperimentale presso i campi del CERMIS, dove il personale dell’Università degli Studi di Brescia valuterà differenti strategie di biofertilizzazione basate sull’impiego di inoculi microbiologici e consorzi funzionali. Le strategie più efficaci saranno successivamente validate nelle tre aziende biologiche partner (La Biologica Soc. Coop. Agr., Società Agricola La Marca di Scagnetti Francesco e C. S.S. e Beltrami e Tellenio Società Agricola S.S.) in differenti contesti pedoclimatici. Il progetto integrerà prove agronomiche, caratterizzazione del microbioma rizosferico mediante DNA metabarcoding del gene 16S rRNA, valutazione della fertilità biologica del suolo e caratterizzazione nutrizionale e fitochimica della granella, al fine di comprendere le relazioni tra strategie microbiologiche, funzionalità del suolo, produttività della coltura e qualità della produzione. I risultati ottenuti saranno utilizzati per sviluppare ingredienti e prodotti alimentari innovativi, definire protocolli colturali trasferibili alle aziende biologiche e promuovere la valorizzazione della roveja nell'ambito di filiere sostenibili delle proteine vegetali.