Le batterie agli ioni di litio esauste rappresentano una preziosa fonte di materie prime critiche (CRM), ma sono necessari nuovi metodi di recupero per sostituire i processi tradizionali, spesso pericolosi. Con il supporto del programma Marie Skłodowska-Curie Actions, il progetto WAVEE mira a migliorare le competenze di scienziati accademici e industriali nel trattamento dei rifiuti e nella scienza dei materiali.
Il progetto svilupperà metodi innovativi ed ecologici per il recupero delle CRM dalle batterie agli ioni di litio esauste, sostituendo i processi tradizionali pericolosi. Utilizzando radiazioni a microonde e tecniche meccanochimiche, migliorerà l’efficienza del riciclo e la qualità dei materiali destinati all’uso in dispositivi avanzati.
Affronterà inoltre le sfide legate all’approvvigionamento di elementi rari e alla gestione dei rifiuti. Il consorzio include importanti organizzazioni accademiche e organizzerà attività di formazione e workshop per diversi portatori di interesse.