Oltre 106 milioni di persone vivono lungo le coste europee, eppure molte di queste comunità versano in una situazione di crisi. A causa del declino delle tradizionali attività marittime, del turismo di massa incontrollato e della povertà stagionale estrema, i residenti delle aree costiere si trovano ad affrontare crescenti divari sociali e un profondo senso di isolamento.
Per contrastare questa emarginazione sistemica, l'iniziativa propone una rete trans-europea trasformativa, capace di sfruttare l'arte e la cultura come catalizzatori di coesione sociale. Andando oltre i tradizionali parametri economici, il progetto concretizza le iniziative dell'UE "Comunità costiere resilienti, prospere e vivibili" e il "Nuovo Bauhaus europeo", che mirano a dare priorità alla vivibilità delle coste, all'inclusione sociale e alla partecipazione culturale per promuovere il benessere.
Mettendo a fattor comune competenze provenienti dalle scienze umane e sociali, dalle arti partecipative e dall'ambito della governance e delle comunità locali, l'iniziativa colma il divario tra ricerca accademica e azione comunitaria dal basso. L'obiettivo fondamentale è responsabilizzare i residenti, valorizzandone la diversità, affinché possano co-creare e ripensare i propri spazi costieri, favorendo un rinnovato senso di appartenenza e di orgoglio locale.
Attraverso una serie di eventi collaborativi – tra cui hub civici sul modello delle "case della cultura" e laboratori di cittadinanza digitale – la rete valuterà, mapperà e amplierà la portata delle iniziative artistiche più efficaci. In ultima analisi, il progetto fornirà un toolkit completo e operativo, consentendo ai partecipanti di applicare le migliori pratiche e tecniche di valutazione nella co-produzione di iniziative culturali e artistiche all'interno di comunità costiere emarginate. L'iniziativa permetterà ad accademici, decisori politici, cittadini e istituzioni culturali di trasferire le migliori pratiche oltre i confini nazionali, trasformando sperimentazioni locali isolate in un modello europeo sistemico per comunità costiere vivaci e socialmente coese.
Per contrastare questa emarginazione sistemica, l'iniziativa propone una rete trans-europea trasformativa, capace di sfruttare l'arte e la cultura come catalizzatori di coesione sociale. Andando oltre i tradizionali parametri economici, il progetto concretizza le iniziative dell'UE "Comunità costiere resilienti, prospere e vivibili" e il "Nuovo Bauhaus europeo", che mirano a dare priorità alla vivibilità delle coste, all'inclusione sociale e alla partecipazione culturale per promuovere il benessere.
Mettendo a fattor comune competenze provenienti dalle scienze umane e sociali, dalle arti partecipative e dall'ambito della governance e delle comunità locali, l'iniziativa colma il divario tra ricerca accademica e azione comunitaria dal basso. L'obiettivo fondamentale è responsabilizzare i residenti, valorizzandone la diversità, affinché possano co-creare e ripensare i propri spazi costieri, favorendo un rinnovato senso di appartenenza e di orgoglio locale.
Attraverso una serie di eventi collaborativi – tra cui hub civici sul modello delle "case della cultura" e laboratori di cittadinanza digitale – la rete valuterà, mapperà e amplierà la portata delle iniziative artistiche più efficaci. In ultima analisi, il progetto fornirà un toolkit completo e operativo, consentendo ai partecipanti di applicare le migliori pratiche e tecniche di valutazione nella co-produzione di iniziative culturali e artistiche all'interno di comunità costiere emarginate. L'iniziativa permetterà ad accademici, decisori politici, cittadini e istituzioni culturali di trasferire le migliori pratiche oltre i confini nazionali, trasformando sperimentazioni locali isolate in un modello europeo sistemico per comunità costiere vivaci e socialmente coese.