Il progetto affronta una sfida cruciale dell'Economia Circolare (EC): come le Piccole e Medie Imprese (PMI) possano misurare, gestire e rendicontare gli impatti socio-ambientali delle pratiche circolari. Gli attuali indicatori e standard dell'EC, come l'ESRS E5, si concentrano prevalentemente su indicatori relativi all'uso delle risorse, ai rifiuti e ai flussi di materiali, trascurando gli effetti sui lavoratori, comunità e altri stakeholder. Di conseguenza, benefici, trade-offs ed effetti di rimbalzo (rebound effects) possono rimanere invisibili.
Il progetto adotta un approccio basato sull'accounting per rendere tali impatti visibili, misurabili e comunicabili. In primo luogo, mira a progettare e validare un Framework che integri le dimensioni ambientale e sociale dell'Economia Circolare, affrontando le tematiche di genere, diversità, inclusione e tutela dei gruppi vulnerabili attraverso una prospettiva intersezionale. Il Framework consentirà di individuare come le iniziative di Economia Circolare distribuiscano opportunità, rischi e benefici tra lavoratori, comunità, catene del valore e stakeholder.
Un secondo risultato fondamentale del progetto è lo sviluppo di un Toolkit, concepito come uno strumento digitale per supportare le PMI nella raccolta, organizzazione e comunicazione dei dati socio-ambientali relativi alle strategie di Economia Circolare. Il Toolkit tradurrà il Framework in indicatori operativi e informazioni qualitative realistiche e facilmente applicabili anche da imprese con risorse limitate. Saranno inoltre esplorate soluzioni basate sull'intelligenza artificiale, tra cui un assistente conversazionale per l'autovalutazione e un modello predittivo in grado di identificare rischi, sinergie e trade-off.
In terzo luogo, il progetto verificherà se una rendicontazione socio-ambientale integrata possa migliorare le relazioni delle PMI con banche, investitori e attori della catena del valore. Attraverso esperimenti decisionali con operatori bancari sarà valutata l'utilità di tali informazioni nei processi di concessione del credito, analizzandone gli effetti sulla percezione del rischio, sulle condizioni di finanziamento e sull'accesso a garanzie collegate alla sostenibilità. Ulteriori analisi esamineranno se questa forma di disclosure rafforzi la credibilità delle PMI e favorisca un dialogo più efficace con i propri stakeholder.
Dal punto di vista metodologico, il progetto adotta una metodologia mista che combina revisioni della letteratura, analisi dei contenuti e text mining degli standard di rendicontazione relativi all'Economia Circolare, un'indagine sulle PMI italiane, case-studies, input-output e systems modelling, analisi econometrica, interviste agli esperti ed esperimenti decisionali con istituti bancari. L'approccio integra evidenze teoriche, normative, empiriche e sperimentali, rispondendo sia alle esigenze di gestione interna delle imprese sia ai requisiti della rendicontazione esterna.
Sul piano scientifico, il progetto contribuisce al dibattito sull'accounting per l'Economia Circolare ridefinendo ciò che dovrebbe essere considerato misurabile, rendicontabile e rilevante nei processi di transizione circolare. Sul piano pratico, mette a disposizione delle PMI uno strumento accessibile per rafforzare i processi decisionali, migliorare la rendicontazione di sostenibilità, anticipare i rischi ESG, facilitare l'accesso ai finanziamenti e promuovere modelli di business circolari più inclusivi e resilienti. Grazie all'impiego di tecnologie digitali, il Toolkit sarà progettato come uno strumento flessibile e modulare, garantendone la scalabilità e la replicabilità tra PMI appartenenti a diversi settori, con differenti dimensioni, livelli di maturità circolare e capacità informative.
Il progetto adotta un approccio basato sull'accounting per rendere tali impatti visibili, misurabili e comunicabili. In primo luogo, mira a progettare e validare un Framework che integri le dimensioni ambientale e sociale dell'Economia Circolare, affrontando le tematiche di genere, diversità, inclusione e tutela dei gruppi vulnerabili attraverso una prospettiva intersezionale. Il Framework consentirà di individuare come le iniziative di Economia Circolare distribuiscano opportunità, rischi e benefici tra lavoratori, comunità, catene del valore e stakeholder.
Un secondo risultato fondamentale del progetto è lo sviluppo di un Toolkit, concepito come uno strumento digitale per supportare le PMI nella raccolta, organizzazione e comunicazione dei dati socio-ambientali relativi alle strategie di Economia Circolare. Il Toolkit tradurrà il Framework in indicatori operativi e informazioni qualitative realistiche e facilmente applicabili anche da imprese con risorse limitate. Saranno inoltre esplorate soluzioni basate sull'intelligenza artificiale, tra cui un assistente conversazionale per l'autovalutazione e un modello predittivo in grado di identificare rischi, sinergie e trade-off.
In terzo luogo, il progetto verificherà se una rendicontazione socio-ambientale integrata possa migliorare le relazioni delle PMI con banche, investitori e attori della catena del valore. Attraverso esperimenti decisionali con operatori bancari sarà valutata l'utilità di tali informazioni nei processi di concessione del credito, analizzandone gli effetti sulla percezione del rischio, sulle condizioni di finanziamento e sull'accesso a garanzie collegate alla sostenibilità. Ulteriori analisi esamineranno se questa forma di disclosure rafforzi la credibilità delle PMI e favorisca un dialogo più efficace con i propri stakeholder.
Dal punto di vista metodologico, il progetto adotta una metodologia mista che combina revisioni della letteratura, analisi dei contenuti e text mining degli standard di rendicontazione relativi all'Economia Circolare, un'indagine sulle PMI italiane, case-studies, input-output e systems modelling, analisi econometrica, interviste agli esperti ed esperimenti decisionali con istituti bancari. L'approccio integra evidenze teoriche, normative, empiriche e sperimentali, rispondendo sia alle esigenze di gestione interna delle imprese sia ai requisiti della rendicontazione esterna.
Sul piano scientifico, il progetto contribuisce al dibattito sull'accounting per l'Economia Circolare ridefinendo ciò che dovrebbe essere considerato misurabile, rendicontabile e rilevante nei processi di transizione circolare. Sul piano pratico, mette a disposizione delle PMI uno strumento accessibile per rafforzare i processi decisionali, migliorare la rendicontazione di sostenibilità, anticipare i rischi ESG, facilitare l'accesso ai finanziamenti e promuovere modelli di business circolari più inclusivi e resilienti. Grazie all'impiego di tecnologie digitali, il Toolkit sarà progettato come uno strumento flessibile e modulare, garantendone la scalabilità e la replicabilità tra PMI appartenenti a diversi settori, con differenti dimensioni, livelli di maturità circolare e capacità informative.