L’errore nell'impianto di embrioni: l’eccezionalità del caso entro od oltre i paradigmi legali esistenti? (Nota a Tribunale di Roma, Sez. I civ., 10 maggio 2016)
Articolo
Data di Pubblicazione:
2016
Abstract:
La sentenza in epigrafe ha definito il primo grado di giudizio relativo al drammatico caso dello scambio di embrioni erroneamente praticato da una struttura ospedaliera nell’ambito di procedure di procreazione medi-calmente assistita. Il giudice di merito ha confermato la soluzione già resa dai provvedimenti cautelari emes-si sulla vicenda e, cioè, ritenuto che il sistema normativo vigente ed il superiore interesse del minore impon-gano di risolvere il conflitto tra le due coppie – “gestazionale” e “genetica” – in favore della donna partoriente e del di lei marito. L’autrice saluta con favore l’impostazione prescelta dal Collegio e, in particolare, tiene a dimostrare come, oltre alla rilevanza delle norme generali in tema di accertamento dello status, nessun ar-gomento possa efficacemente opporsi alla sussumibilità del caso nell’alveo della L. n. 40/2004 e, nello specifico, entro il paradigma della fecondazione eterologa, con conseguente diretta applicabilità della relativa disciplina.
Tipologia CRIS:
1.4 Nota a sentenza
Keywords:
Procreazione medicalmente assistita – Creazione di embrioni in vitro mediante tecniche di fecondazione di tipo omologo – Erroneo impianto di embrioni nell’utero di una donna non appartenente alla coppia da cui proviene il materiale genetico – Buon fine de; conseguente gravidanza e nascita – Accertamento dello status del nato
Elenco autori:
Pascucci, Luisa
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