L’erogazione della prestazione medica tra autodeterminazione del paziente (capace) e autonomia professionale del medico: quali i confini della libertà di scelta terapeutica del malato?
Articolo
Data di Pubblicazione:
2013
Abstract:
L'A. indaga se al paziente capace possa essere riconosciuto, oltre al diritto - ormai pacifico - «di rifiutare le cure mediche, lasciando che la malattia segua il suo corso fino alle estreme conseguenze», anche un diritto di scegliere “come curarsi”.
Procedendo per casi paradigmatici tratti dalla giurisprudenza, si esaminano le ipotesi di disaccordo tra medico e paziente sulla determinazione della terapia, e, nello specifico, i casi in cui il paziente richieda l’erogazione di un trattamento che il medico giudichi inappropriato secondo i canoni della scienza medica, onde valutare se si possa comunque procedere - ed eventualmente alla stregua di quale criterio - ad un equo contemperamento tra opposte istanze - l’autodeterminazione del paziente e l’autonomia decisionale del medico -, senza disconoscere il ruolo che l’una e l’altra necessariamente esplicano, in modo tendenzialmente paritario, nella elaborazione della scelta terapeutica.
Procedendo per casi paradigmatici tratti dalla giurisprudenza, si esaminano le ipotesi di disaccordo tra medico e paziente sulla determinazione della terapia, e, nello specifico, i casi in cui il paziente richieda l’erogazione di un trattamento che il medico giudichi inappropriato secondo i canoni della scienza medica, onde valutare se si possa comunque procedere - ed eventualmente alla stregua di quale criterio - ad un equo contemperamento tra opposte istanze - l’autodeterminazione del paziente e l’autonomia decisionale del medico -, senza disconoscere il ruolo che l’una e l’altra necessariamente esplicano, in modo tendenzialmente paritario, nella elaborazione della scelta terapeutica.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
DIRITTO ALLA SALUTE
Elenco autori:
Pascucci, Luisa
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