Data di Pubblicazione:
2017
Abstract:
Gli Autori analizzano la figura della donna detenuta prendendo in considerazione eventuali vissuti di vittimizzazione subiti
durante l’infanzia e l’adolescenza, prima dell’ingresso in carcere, al fine di valutare la possibile esistenza di un nesso fra l’esperienza
negativa e lo sviluppo di dinamiche devianti. Lo studio prende in considerazione le ricerche esistenti in materia e i
risultati da esse ottenuti, a livello nazionale e sovranazionale, per passare poi ad una dettagliata analisi del dato raccolto in
Italia, con riguardo ai principali elementi caratterizzanti la vittimizzazione stessa. Ne deriva un quadro a tratti sconfortante
ma senza dubbio di grande interesse per la programmazione di interventi di prevenzione della vittimizzazione e, probabilmente,
anche della criminalità femminile.
durante l’infanzia e l’adolescenza, prima dell’ingresso in carcere, al fine di valutare la possibile esistenza di un nesso fra l’esperienza
negativa e lo sviluppo di dinamiche devianti. Lo studio prende in considerazione le ricerche esistenti in materia e i
risultati da esse ottenuti, a livello nazionale e sovranazionale, per passare poi ad una dettagliata analisi del dato raccolto in
Italia, con riguardo ai principali elementi caratterizzanti la vittimizzazione stessa. Ne deriva un quadro a tratti sconfortante
ma senza dubbio di grande interesse per la programmazione di interventi di prevenzione della vittimizzazione e, probabilmente,
anche della criminalità femminile.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
vittimizzazione • violenza di genere • donne e carcere *recidiva
Elenco autori:
Romano, Carlo Alberto; Ravagnani, Luisa
Link alla scheda completa:
Pubblicato in: