Data di Pubblicazione:
2017
Abstract:
Dopo aver ricordato alcuni presupposti istituzionali del dibattito sull’interpretazione dei diritti fondamentali, distinguo due posizioni all’interno di tale dibattito: il neocostituzionalismo e il positivismo giuridico, qui intesi come teorie normative dell’interpretazione costituzionale. Sostengo che la scelta fra l’una e l’altra posizione deve necessariamente tenere conto di fattori giuridici, politici e sociali contingenti: non ha senso accettare o rifiutare una teoria normativa dell’interpretazione senza aver prima analizzato e valutato il contesto istituzionale entro cui l’interpretazione si svolge. Un approccio puramente teorico-normativo, volto cioè a chiarire e a esplicitare i presupposti etici delle due posizioni e, su questa base, volto a difendere la scelta dell’una o dell’altra, è perciò insufficiente. Infine, cerco di chiarire alcune conseguenze metodologiche e sostanziali che derivano per la teoria dell’argomentazione giuridica dal nesso che lega l’interpretazione dei diritti fondamentali alla maggiore o minore fiducia nei confronti dell’interprete.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Argomentazione giuridica, Diritto costituzionale, Diritti fondamentali, Neocostituzionalismo, Positivismo giuridico, Contesto istituzionale
Elenco autori:
Itzcovich, Giulio
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