Data di Pubblicazione:
2014
Abstract:
Il contributo muove dal valore assiologico assunto dalla dignità nel costituzionalismo moderno, prendendo in considerazione i rischi di un uso retorico del concetto e del paradosso della ‘tirannia della dignità’, per procedere alla declinazione di tale principio nel rapporto di lavoro.
In particolare la ricostruzione si articolerà lungo tre direttrici: il porsi della dignità come
diritto inviolabile e canone ermeneutico rispetto all’inquadramento e al contenuto degli altri diritti fondamentali; l’utilizzo del concetto nel dialogo tra le corti e nell’argomentazione della giurisprudenza; la scelta degli strumenti più idonei a tutelare la persona nello svolgimento del rapporto di lavoro.
In particolare la ricostruzione si articolerà lungo tre direttrici: il porsi della dignità come
diritto inviolabile e canone ermeneutico rispetto all’inquadramento e al contenuto degli altri diritti fondamentali; l’utilizzo del concetto nel dialogo tra le corti e nell’argomentazione della giurisprudenza; la scelta degli strumenti più idonei a tutelare la persona nello svolgimento del rapporto di lavoro.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Elenco autori:
Malzani, Francesca
Link alla scheda completa:
Pubblicato in: