Clausola «di irriducibilità» della penale ed estensione analogica dell'art. 1384 c.c.
Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2008
Abstract:
Muovendo dall’esame della clausola con cui le parti di un contratto si ripromettono di impedire la sindacabilità giudiziale dell’importo di una penale, si ragiona sull’esistenza nell’ordinamento di un ordinario potere del giudice di modificare il contenuto delle clausole pattuite tra privati. La riflessione ruota attorno all’art. 1384 c.c., che consente la riduzione della penale. Ci si chiede, allora, se tale norma – secondo quanto proposto da certa parte della dottrina – sia suscettibile di applicazione analogica anche a clausole diverse dalla penale (ad esempio le caparre),ovvero se non configuri un potere eccezionale. Riflettendo sugli attuali confini dell’autonomia privata, si conclude che il potere del giudice di incidere sulle scelte dei privati, modificandole, deve essere tuttora considerato eccezionale; e che non sussistono i presupposti per la corretta applicazione del procedimento analogico di cui all’art. 12 disp. prel. a figure diverse dalla penale.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Elenco autori:
Pescatore, Valerio
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Titolo del libro:
Studi in onore di Davide Messinetti