Accessi domiciliari: l'autorizzazione inidonea rende le prove inutilizzabili anche con il consenso del contribuente
Articolo
Data di Pubblicazione:
2026
Abstract:
Il contributo propone un'analisi di Cass. Civ., Sez. trib. ord. 1° aprile 2026, n. 8031, Pres. Angarano, Est. Napolitano, in tema di accessi domiciliari e utilizzabilità delle prove acquisite in assenza di autorizzazione idonea.
La Corte ha affermato che in materia tributaria, le irritualità nell’acquisizione di elementi rilevanti ai fini dell’accertamento non comportano, di per sé e in assenza di specifica previsione normativa, la loro inutilizzabilità, salva solo l’ipotesi in cui
venga in discussione la tutela di diritti fondamentali di rango costituzionale, come l’inviolabilità della libertà personale o del domicilio. Dunque, la documentazione acquisita in seguito ad un accesso domiciliare non legittimamente autorizzato è inutilizzabile e la mancata opposizione del contribuente formalizzata nel verbale delle operazioni di accesso non può superare l’illegittimità del provvedimento autorizzativo dell’accesso.
La Corte ha affermato che in materia tributaria, le irritualità nell’acquisizione di elementi rilevanti ai fini dell’accertamento non comportano, di per sé e in assenza di specifica previsione normativa, la loro inutilizzabilità, salva solo l’ipotesi in cui
venga in discussione la tutela di diritti fondamentali di rango costituzionale, come l’inviolabilità della libertà personale o del domicilio. Dunque, la documentazione acquisita in seguito ad un accesso domiciliare non legittimamente autorizzato è inutilizzabile e la mancata opposizione del contribuente formalizzata nel verbale delle operazioni di accesso non può superare l’illegittimità del provvedimento autorizzativo dell’accesso.
Tipologia CRIS:
1.4 Nota a sentenza
Keywords:
accessi domiciliari
verifiche fiscali
autorizzazioni
prove
inutilizzabilità
consenso del contribuente
documentazione
Elenco autori:
Autuori, Giorgio Antonio
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