Data di Pubblicazione:
2010
Abstract:
Il testo verte sulla progettazione di alloggi minimi, legati alla necessità di realizzare residenze temporanee sia urbane sia destinate a fronteggiare catastrofi naturali, e fa riferimento a ricerche sul tema dell’edilizia residenziale “disassemblabile”, montata a secco e “sostenibile”. A questo scopo si considerano non solo gli studi sulla prefabbricazione, semi-prefabbricazione o addirittura sull’autocostruzione regolamentata, ma si avverte anche la necessità di recuperare una filosofia del progetto le cui radici si rintracciano nel macchinismo delle avanguardie futuriste e costruttiviste, che hanno via via alimentato le utopie di Archigram e dato forma a sistemi urbani a obsolescenza programmata. Minimalismo e prefabbricazione, ready-made e reinvenzione tecnologica costituiscono le caratteristiche fondamentali di approccio allo studio e all'invenzione di queste micro-architetture. Case minime che siano il risultato – in progress – della messa a punto di nuovi sistemi abitativi, che recuperino istanze costruttive razionali a costi economici (e sociali) contenuti, che si avvalgano di contributi provenienti da altri ambiti disciplinari, quali la fisica tecnica e l’impiantistica, gli studi sulle energie rinnovabili e sull’impatto ambientale.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Architettura; Emergenza; Sostenibilita'
Elenco autori:
Montuori, Marina
Link alla scheda completa:
Link al Full Text:
Titolo del libro:
Case d'emergenza