La ridefinizione moderna del convento di San Giuseppe in Brescia, "ultima fatica" di Giovanni Battista Marchetti-
Articolo
Data di Pubblicazione:
2023
Abstract:
L’obiettivo del presente contributo è l’analisi della trasformazione di un complesso conventuale cinquecentesco da spazio di clausura a luogo rappresentativo della cultura e della devozione cittadina.
La chiesa e il convento di San Giuseppe in Brescia, realizzato nel ‘500 come monastero degli Osservanti, costituiva un complesso articolato in vari fabbricati e chiostri, localizzati nel centro storico. La storiografia locale e nazionale ha sempre posto l’attenzione sulle vicende architettoniche e artistiche dei secoli XVI e XVII, mentre poco o nulla è stato scritto sulle trasformazioni settecentesche del convento. Il recente rilievo, che analizzeremo in una prossima pubblicazione, ha consentito di individuare un percorso inedito, ricco di elementi architettonici e decorativi che costituiva l’ingresso alla Libreria Nuova di Giovan Battista Marchetti, architetto di fiducia del cardinal Angelo Maria Querini.
La chiesa e il convento di San Giuseppe in Brescia, realizzato nel ‘500 come monastero degli Osservanti, costituiva un complesso articolato in vari fabbricati e chiostri, localizzati nel centro storico. La storiografia locale e nazionale ha sempre posto l’attenzione sulle vicende architettoniche e artistiche dei secoli XVI e XVII, mentre poco o nulla è stato scritto sulle trasformazioni settecentesche del convento. Il recente rilievo, che analizzeremo in una prossima pubblicazione, ha consentito di individuare un percorso inedito, ricco di elementi architettonici e decorativi che costituiva l’ingresso alla Libreria Nuova di Giovan Battista Marchetti, architetto di fiducia del cardinal Angelo Maria Querini.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Libreria, Convento, Giovan Battista Marchetti
Elenco autori:
De Paoli, M
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