Data di Pubblicazione:
2015
Abstract:
Le pagine sono dedicate alle relazioni concettuali e sistematiche tra il regime di comunione legale e la procedura di concordato preventivo. L’ipotesi del ricorso per concordato preventivo promosso da parte dell’imprenditore coniugato in comunione è stata poco meditata dalla dottrina ed è pressoché assente dalla rassegna delle decisioni giurisprudenziali.
Si tratta di un’ipotesi che trae con sé numerosi e proficui motivi di indagine: dal tema della eventuale scioglimento della comunione in conseguenza della proposizione del ricorso a quello della legittimazione dell’imprenditore a disporre mediante concordato dei beni in comunione; dal tema del principio di universalità con riferimento ai beni compresi nella comunione a quello dello statuto delle prelazioni. Le pagine si soffermano su tali profili, muovendo dalla analisi delle diverse classi di beni (aziendali, meta-aziendali, in comunione) e delle diverse classi di creditori (aziendali, meta-aziendali, della comunione) convocati dalla crisi dell’imprenditore.
Si tratta di un’ipotesi che trae con sé numerosi e proficui motivi di indagine: dal tema della eventuale scioglimento della comunione in conseguenza della proposizione del ricorso a quello della legittimazione dell’imprenditore a disporre mediante concordato dei beni in comunione; dal tema del principio di universalità con riferimento ai beni compresi nella comunione a quello dello statuto delle prelazioni. Le pagine si soffermano su tali profili, muovendo dalla analisi delle diverse classi di beni (aziendali, meta-aziendali, in comunione) e delle diverse classi di creditori (aziendali, meta-aziendali, della comunione) convocati dalla crisi dell’imprenditore.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
beni aziendali; regime di comunione; concordato preventivo; comunione legale; imprenditore individuale; principio di universalità della garanzia patrimoniale; cause di prelazione
Elenco autori:
Onorato, Michele
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