Il procedimento di estradizione, tra questioni pregiudiziali e tutela dei diritti della persona. Commento a Cass., Sez. VI, 10 marzo 2020, N. 11374, Terteryan.
Articolo
Data di Pubblicazione:
2021
Abstract:
Il contributo prende le mosse da una recente pronuncia della Suprema Corte di cassazione
in tema di estradizione e protezione internazionale. La sentenza in esame offre un interessante
spunto per una riflessione sulla questione della pregiudizialità tra i due procedimenti e, in
particolare, sul tema dei diritti fondamentali della persona in relazione alla consegna ad una
autorità straniera. Si presenta un’analisi, in chiave critica, del livello di tutela dei diritti umani
richiesto nell’ambito di tali forme di cooperazione internazionale, con un particolare riferimento alla pena di morte ed alla tutela dell’unità familiare. Infine, si propone un breve raffronto tra i motivi di diniego dell’estradizione e i motivi tassativi di rifiuto del MAE, interrogandosi su quali possano essere, in una dimensione pratica, le criticità ed i vantaggi di due sistemi così diversamente concepiti.
in tema di estradizione e protezione internazionale. La sentenza in esame offre un interessante
spunto per una riflessione sulla questione della pregiudizialità tra i due procedimenti e, in
particolare, sul tema dei diritti fondamentali della persona in relazione alla consegna ad una
autorità straniera. Si presenta un’analisi, in chiave critica, del livello di tutela dei diritti umani
richiesto nell’ambito di tali forme di cooperazione internazionale, con un particolare riferimento alla pena di morte ed alla tutela dell’unità familiare. Infine, si propone un breve raffronto tra i motivi di diniego dell’estradizione e i motivi tassativi di rifiuto del MAE, interrogandosi su quali possano essere, in una dimensione pratica, le criticità ed i vantaggi di due sistemi così diversamente concepiti.
Tipologia CRIS:
1.4 Nota a sentenza
Elenco autori:
Rosa, Linda
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