Data di Pubblicazione:
2023
Abstract:
L’attenzione di oggi verso i territori periferici – risultato di processi insediativi ibridi caratterizzati da discontinuità, eterogeneità e frammentazione – richiede, accanto agli interventi promossi, e incentivati, volti alla riqualificazione strutturale ed energetica degli edifici e degli spazi aperti, una riflessione più ampia dove, il contributo dell’architettura, nella sua attitudine alla prefigurazione prospettica, può essere determinante. In questi luoghi la progettazione architettonica e urbana – nei suoi aspetti intangibili – si scontra con richieste pragmatiche di intervento legate a uno stato di emergenza permanente. Si tratta di ambiti dove le risorse scarseggiano; dove le criticità (strutturali e/o energetiche, difficoltà abitative, economiche, rischi ambientali, …) possono far dimenticare ogni aspetto positivo di questo importante, seppur scomodo, patrimonio. Perché il concetto di patrimonio implica, infatti, l’idea di tramandare ai posteri i propri beni, l’idea di un valore che va al di là della semplice rendita, ma che ha a che fare con il vissuto delle persone, con gli affetti. In breve, con la vita e con le tracce che, nelle sue continue mutazioni, lascia anche sugli edifici e sugli spazi aperti.
L’esperienza del progetto di ricerca applicata AdESA (Adeguamento sismico, energetico e architettonico degli edifici esistenti) – promosso da Regione Lombardia e che ha visto la collaborazione tra mondo accademico, realtà imprenditoriali e amministrazioni pubbliche – ha permesso di realizzare un primo prototipo di sistema integrato di riqualificazione attraverso una visione strategica, il rispetto di un piano d’azione condiviso, l’approccio multi-scalare, il coinvolgimento della popolazione e l’ascolto del contesto prima del progetto.
L’esperienza del progetto di ricerca applicata AdESA (Adeguamento sismico, energetico e architettonico degli edifici esistenti) – promosso da Regione Lombardia e che ha visto la collaborazione tra mondo accademico, realtà imprenditoriali e amministrazioni pubbliche – ha permesso di realizzare un primo prototipo di sistema integrato di riqualificazione attraverso una visione strategica, il rispetto di un piano d’azione condiviso, l’approccio multi-scalare, il coinvolgimento della popolazione e l’ascolto del contesto prima del progetto.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Tools and techniques, outskirts & suburbs, collaborative urban design
Elenco autori:
Angi, Barbara; Soci, Alberto
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Titolo del libro:
Dare valore ai valori in urbanistica – Worthing values for urban planning