Data di Pubblicazione:
2021
Abstract:
La concezione patologica dell’omosessualità, e dunque l’idea che possa essere curata, è espressione di una visione omofobica della società, che determina una catena di discriminazioni che, in quanto tali, non sono conformi ai principi del costituzionalismo del Secondo dopoguerra. «Homo sum, humani nihil a me alienum puto»: è da questo principio, universalmente valido, che il giurista – e in particolare il costituzionalista – può prendere le mosse per comprendere, da un lato, per quali ragioni, nonostante Carte dei diritti fortemente evolute, l’orientamento sessuale costituisca tuttora una delle caratteristiche dell’essere umano che desta grandi problemi all’ordinamento giuridico e, dall’altro lato, quali possano essere gli strumenti che il diritto può utilizzare per riportare ordine nell’ordinamento
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Orientamento sessuale, terapie di conversione sessuale, omosessualità, principio di eguaglianza, dignità Costituzione italiana
Elenco autori:
Apostoli, Adriana
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Titolo del libro:
Identità sessuale e auto-percezione di sé. Riflessioni a margine della legge tedesca sui "trattamenti di conversione"
Pubblicato in: