La logica del diritto e la crisi dell'unità e identità degli ordinamenti giuridici. Note ab extrinseco sul libro di Ferrajoli
Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2020
Abstract:
Il principale rilievo mosso al volume che Ferrajoli dedica alla denuncia di "dieci aporie" nel pensiero Kelseniano è che la valutazione critica della reine Rechteslhere e delle tesi in cui si articola, non deriva da un confronto diretto con le forme e i modi in cui il diritto di volta in volta può contingentemente configurarsi quanto piuttosto da un parallelo con la propria teoria e con le tesi di cui essa si compone. Procedimento, questo, che elude la principale critica da rivolgere (non tanto a Kelsen e alla sua reine Rechtslhere nelle forme e nei modi in cui si è andata configurando nel corso dei decenni quanto piuttosto) a un acritico kelsenismo ancora imperante che sembra ignorare che un apparato categoriale come quello di Kelsen, elaborato per render conto dei rapporti fra ordinamenti statali e fra singoli ordinamenti statali e il diritto internazionale, da decenn risulta ormai radicalmente inadeguato a render conto della pluralità e complessità di rapporti fra forme di diritto statale, infrastatuale, astatuale, transnazionale, sovranazionale e internazionale nell’imperversare di un pluralismo confuso e diffuso di fonti del diritto.
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Luigi Ferrajoli, Hans Kelsen, Pluralismo confuso e diffuso delle fonti del diritto
Elenco autori:
Mazzarese, Tecla Lucia Pia
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Titolo del libro:
Il dover essere del diritto. Un dibattito teorico sul diritto illegittimo a partire da Kelsen