Data di Pubblicazione:
2019
Abstract:
Prendendo a pretesto una riflessione critica di Pietro Aretino sulla cultura architettonica «all’an- tica», scritta a seguito del crollo della volta della Libreria marciana, si indaga tra le pieghe della mentalità edificatoria della committenza e sulle conseguenti scelte tecniche di Sansovino: appa- re tra i procuratori di San Marco un partito del «risparmio di spesa» con profonde radici nella morale, nella natura originaria dell’istituzione (la tutela del «tesoro» di San Marco) e nella tradizione edificatoria. Questo partito, di cui l’espressione più emblematica può essere ravvisata nella costruzione delle Procuratie Vecchie di piazza San Marco, sebbene sia divenuto minoritario al
tempo del doge Andrea Gritti, ha comunque con- tinuato a svolgere la sua funzione moralizzatrice nelle vicende della Libreria marciana con rilevanti ricadute nei modi di finanziamento e nelle scelte costruttive.
tempo del doge Andrea Gritti, ha comunque con- tinuato a svolgere la sua funzione moralizzatrice nelle vicende della Libreria marciana con rilevanti ricadute nei modi di finanziamento e nelle scelte costruttive.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Jacopo Sansovino, Libreria marciana, Procuratori di San Marco
Elenco autori:
Lupo, Giulio
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