Tipo Corso:
Corso di Dottorato (D.M.226/2021)
Durata (anni):
3
Sede:
BRESCIA
Course Catalogue:
Programma E Obiettivi
Descrizione Progetto
L’attività formativa e di ricerca, integra gli strumenti di analisi economica con la metodologia giuridica, mediante un approccio interdisciplinare e multidisciplinare. Nello specifico, ponendo attenzione al capitale umano, alla variabile finanziaria, alle competenze di marketing, agli strumenti di governance e di misurazione, alla trasparenza e all’accountability, all’interpretazione di regole e principi, ai diritti soggettivi e fondamentali, alle differenti tecniche regolatorie, la formazione dottorale intende offrire le chiavi di comprensione, analisi e valutazione critica della complessa portata delle interrelate dinamiche istituzionali e aziendali, nella loro evoluzione alla luce delle innovazioni tecnologiche. Il percorso formativo contestualizza quindi le tradizionali categorie aziendali e giuridiche nell’attuale realtà economico-sociale, globalmente connessa da interazioni finanziarie, commerciali, sociali e digitali. Si propone inoltre di identificare le modalità di “ibridazione” che vanno sviluppandosi tra processi istituzionali e processi aziendali e di mercato che si intersecano nei diversi livelli di governance nazionale, sub-nazionale, sovranazionale e transnazionale, per la migliore promozione della sostenibilità e responsabilità sociale, anche in ottica intergenerazionale (in coerenza con i valori del PSA, come declinati tra le varie Aree e le rispettive linee strategiche). In sintesi, l’intero percorso dottorale è ispirato alla promozione dei Sustainable Developement Goals. Allo scopo, tenendo anche conto di quanto emerso dalla rilevazione dell’opinione di dottorandi/e e dell’Advisory Board, il progetto formativo è costantemente aggiornato. Con particolare riguardo alle competenze transdisciplinari, il progetto formativo Il progetto formativo include insegnamenti obbligatori relativi alla metodologia della ricerca e dell’open science (che rappresentano il cuore dell’insegnamento Introduction to Research e del nuovo insegnamento Research Methods), pur nella consapevolezza della necessità di declinarne diversamente contenuti e strumenti in ragione del vario background di provenienza che qualifica i/le dottorandi/e in B&L. Sempre in ottica di rafforzamento delle competenze transdisciplinari, nonchè per supportare l’internazionalizzazione di dottorandi/e, è prevista l’aggiunta, a partire dal ciclo XLII, di due ulteriori insegnamenti obbligatori, nel secondo e terzo anno: Academic English Writing e Public Speaking. L’internazionalizzazione è ulteriormente promossa, sia con il periodo di studio e ricerca all’estero che attraverso approfondimenti seminariali di docenti stranieri, al fine di rafforzare sia lo scambio culturale, che l’apertura della ricerca (open science), il confronto di best practices, e la maturazione di approcci integrati, trasversali e innovativi (in coerenza con quanto previsto dal PSA; Area 2, Ricerca, p. 35; Area 4, Internazionalizzazione, p. 39; con particolare riguardo agli Obiettivi 1 e 2, R.LS2.01-11; R.LS2.02-12, p. 64; e all’Obiettivo 1, R.LS3.01-13, p. 65). In questi termini la formazione dottorale intende porsi in linea con gli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile individuati dall’ONU secondo i traguardi dell’Agenda 2030 (V4, PSA, p. 27), come declinati in ambito e implementati a livello nazionale, anche attraverso l’intervento operativo del PNRR. Per l’ammissione all’anno successivo ai dottorandi è richiesto:
1) di frequentare in presenza almeno i due terzi delle lezioni erogate con gli insegnamenti obbligatori;
2) di sviluppare un “Major Paper” costituito da una ricerca di tipo scientifico, adeguatamente approfondita, supportata da un approccio critico e che possa servire da base per una futura pubblicazione. Di sviluppare inoltre un “Minor Paper” di natura sistematica, ricostruttiva e ricognitiva. Entrambi i papers devono essere replicati al termine di ciascuno dei due cicli di lezioni (Modulo I e 5)
Modulo II del Cross-cutting course) previsti per il primo ed il secondo anno, con conseguente sottomissione di quattro papers complessivi. Nel rispetto della multidisciplinarietà del dottorato i due papers dovranno essere sviluppati in ambiti di ricerca diversi (uno di natura economico-aziendale e l’altro di natura giuridica) e riportare una valutazione superiore ai 18/30;
3) di sostenere e superare (nei primi due anni di corso) la prova d’esame prevista per gli insegnamenti relativi alla metodologia della ricerca: “Introduction to Research” e “Research Methods” (con valutazione superiore ai 18/30). A partire dal secondo anno di Corso è fortemente raccomandato un periodo di studio e ricerca all’estero per almeno sei mesi presso istituzioni di elevata qualificazione, dedicato all’approfondimento di tematiche coerenti con l’oggetto della tesi. Alla scrittura della tesi è dedicato il terzo anno di formazione dottorale (writing period). Ai fini della valorizzazione e disseminazione dei risultati della ricerca da parte dei dottorandi, sono organizzati incontri ad hoc per la produzione, presentazione e comunicazione dei medesimi, valorizzando il dialogo e lo scambio reciproco tra dottorandi, ricercatori e docenti, anche in collaborazione con l’altro Dottorato del Dipartimento di Economia e Management (PhD Programme in Analytics for Economics and Management – AEM, cfr. PhD Meetings in https://business-and-law.unibs.it/quality-and-internationalization) . I/le dottorandi/e sono stimolati a pubblicare dati e prodotti di ricerca in linea con la politica Open Access di Ateneo, quindi con i principi FAIR. A tal riguardo ai dottorandi è richiesto di caricare periodicamente le loro pubblicazioni sulla piattaforma IRIS-OPENBS e di indicare l’handle delle medesime nella relazione annuale sottoposta al Collegio Docenti per l’ammissione all’anno successivo.
1) di frequentare in presenza almeno i due terzi delle lezioni erogate con gli insegnamenti obbligatori;
2) di sviluppare un “Major Paper” costituito da una ricerca di tipo scientifico, adeguatamente approfondita, supportata da un approccio critico e che possa servire da base per una futura pubblicazione. Di sviluppare inoltre un “Minor Paper” di natura sistematica, ricostruttiva e ricognitiva. Entrambi i papers devono essere replicati al termine di ciascuno dei due cicli di lezioni (Modulo I e 5)
Modulo II del Cross-cutting course) previsti per il primo ed il secondo anno, con conseguente sottomissione di quattro papers complessivi. Nel rispetto della multidisciplinarietà del dottorato i due papers dovranno essere sviluppati in ambiti di ricerca diversi (uno di natura economico-aziendale e l’altro di natura giuridica) e riportare una valutazione superiore ai 18/30;
3) di sostenere e superare (nei primi due anni di corso) la prova d’esame prevista per gli insegnamenti relativi alla metodologia della ricerca: “Introduction to Research” e “Research Methods” (con valutazione superiore ai 18/30). A partire dal secondo anno di Corso è fortemente raccomandato un periodo di studio e ricerca all’estero per almeno sei mesi presso istituzioni di elevata qualificazione, dedicato all’approfondimento di tematiche coerenti con l’oggetto della tesi. Alla scrittura della tesi è dedicato il terzo anno di formazione dottorale (writing period). Ai fini della valorizzazione e disseminazione dei risultati della ricerca da parte dei dottorandi, sono organizzati incontri ad hoc per la produzione, presentazione e comunicazione dei medesimi, valorizzando il dialogo e lo scambio reciproco tra dottorandi, ricercatori e docenti, anche in collaborazione con l’altro Dottorato del Dipartimento di Economia e Management (PhD Programme in Analytics for Economics and Management – AEM, cfr. PhD Meetings in https://business-and-law.unibs.it/quality-and-internationalization) . I/le dottorandi/e sono stimolati a pubblicare dati e prodotti di ricerca in linea con la politica Open Access di Ateneo, quindi con i principi FAIR. A tal riguardo ai dottorandi è richiesto di caricare periodicamente le loro pubblicazioni sulla piattaforma IRIS-OPENBS e di indicare l’handle delle medesime nella relazione annuale sottoposta al Collegio Docenti per l’ammissione all’anno successivo.
Obiettivi formativi del corso
Il progetto formativo mira a far acquisire ai/alle dottorandi/e la conoscenza, comprensione, capacità di analisi e valutazione critica delle trasformazioni dei contesti complessi in cui si esplicano sia la responsabilità istituzionale che quella aziendale, nelle dinamiche interrelate del mercato locale, nazionale e globale, in vista del congiunto obiettivo di contribuire alla realizzazione di sistemi di governance efficienti, efficaci ed innovativi, per la promozione del benessere sociale, secondo i canoni della sostenibilità (in coerenza del resto con i valori 2,3,4 e 5 disposti dal Piano Strategico di Ateneo 2023-2028). Attraverso l’approccio multidisciplinare, ci si propone di promuovere l’acquisizione della strumentazione essenziale allo sviluppo di una prospettiva interdisciplinare e trasversale, come del resto evidenzia non solo la denominazione complessiva dei moduli di insegnamento (“Cross-cutting Courses”) e delle tematiche oggetto di insegnamento, ma altresì il filo conduttore del Dottorato, ruotante attorno alla intersettorialità e multidimensionalità del concetto di sostenibilità e della implicata responsabilità sociale, secondo la prospettiva dei Sustainable Development Goals. I/le Dottorandi/e al termine del percorso formativo avranno sviluppato una autonoma capacità di comprensione, interpretazione ed elaborazione critica fondata sull’uso combinato delle categorie economiche e giuridiche, nonché delle rispettive metodologie di analisi e valutazione (quali-quantitativa) per un approfondimento sistemico delle realtà organizzative, gestionali e manageriali nelle quali si trovano ad operare imprese (incluso il terzo settore) ed enti pubblici e per l’individuazione degli strumenti meglio adatti a promuovere i valori sottesi alla sostenibilità, in chiave economica, ambientale e sociale (PSA, LS Ricerca 1, 2, 3, 4, 5, pagg. 60 ss.).
Sbocchi Professionali
Multidisciplinarità e promozione dell’interdisciplinarità quali caratteristiche che connotano il Dottorato in B&L sono finalizzate alla formazione di professionalità dotate delle competenze di analisi economica, aziendale e giuridica necessarie per contribuire all’innovazione ed alla sostenibilità dei processi di governance sia in ambito aziendale che pubblico. Il Dottorato forma quindi professionalità con elevate ed autonome abilità rispetto alle molteplici quanto complesse necessità, sia progettuali che gestionali, di aziende, enti ed istituzioni. Si tratta pertanto di professionalità qualificate da una duplice integrazione, quella dell’approccio aziendale rispetto alla dimensione giuridica della regolazione delle attività economiche e d'impresa, nonché quella dell’approccio giuridico rispetto alla dimensione dei processi aziendali sia interni che nella loro proiezione sul mercato (PSA: LS Didattica 3 Obiettivo 2 D.LS3.02-07, pag. 55). La figura professionale risulta quindi dotata di autonome e trasversali competenze di ricerca, di analisi e di sintesi, per esaminare ed elaborare gli scenari economici, le loro condizioni evolutive, i vincoli giuridici e socio-ambientali, esistenti e di nuova emersione (anche in conseguenza dell’evoluzione tecnologica), le opportunità di business presenti, le condizioni aziendali di operatività, gli impatti ex ante ed ex post di scelte di policy aziendale o istituzionale. Il profilo del dottore di ricerca in B&L è adeguato a coprire posizioni di ricerca di alto livello sia in ambito accademico che manageriale presso enti pubblici e privati, aziende del settore dei servizi, tra cui i servizi finanziari, le utilities, e il terzo settore, aziende industriali, nonché uffici della pubblica amministrazione. Gli sbocchi principali del dottorato sono quindi sia la ricerca - nell'Università o in istituti pubblici e privati - che l'attività in libera professione, così come l’attività in aziende o altri enti, pubblici o privati, nazionali o internazionali. La trasversalità della formazione dottorale è fondata sulla realizzazione di professionalità in linea con gli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile individuati dall’ONU secondo i traguardi indicati nell’Agenda 2030, come declinati in ambito UE (Next Generation EU) e implementati a livello nazionale attraverso l’intervento operativo del PNRR (cfr. PSA, LS Impegno Sociale per il Territorio 2, pag. 79: “creazione di forza lavoro qualificata, anche in considerazione della disponibilità di borse di dottorato grazie ai finanziamenti del PNRR”).