Le origini weimariane del voto di sfiducia costruttivo e la prassi applicativa dell’istituto con particolare riferimento all’ordinamento tedesco
Articolo
Data di Pubblicazione:
2012
Abstract:
Tra gli strumenti di razionalizzazione costituzionale del rapporto fiduciario, quello del voto di sfiducia costruttivo risulta ancora oggi uno tra i più diffusi e apprezzati, tanto da essere stato introdotto anche in alcune giovani democrazie dell’Est Europa, quantunque la sua efficacia sia stata spesso messa in discussione persino nel contesto dell’ordinamento tedesco, ove la disciplina della sfiducia costruttiva – contrariamente a quanto accade nel modello spagnolo – appare perfettamente coordinata con quella del potere di scioglimento e con quella della “questione di fiducia proposta dal cancelliere”. Il saggio si propone di esaminare l’istituto in parola muovendo dalle prime elaborazioni dottrinali di epoca weimariana. Di qui, senza rinunciare a un approccio di carattere comparativo, l’indagine si concentra sull’introduzione del voto di sfiducia costruttivo nel Grundgesetz e nella sua scarna prassi applicativa, ancor oggi fatta oggetto di giudizi non univoci da parte dei costituzionalisti tedeschi e, più in generale, degli studiosi delle forme di governo.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
sfiducia costruttiva; Repubblica di Weimar; rapporto di fiducia
Elenco autori:
Frau, Matteo
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