La qualifica dei residui di produzione ai sensi del d.m. n. 264/2016: rifiuto o sottoprodotto
Articolo
Data di Pubblicazione:
2017
Abstract:
Il tema della natura giuridica dell’imballaggio terziario, il cd. pallet , in modo particolare se rotto per i profili di criticità di cui si dirà, nell’ambito delle tematiche ambientali è diventato nel tempo di estrema rilevanza a partire proprio dalla problematica definitoria, la quale necessariamente è il presupposto per l’applicazione o meno di una determinata disciplina normativa, rifiuto ovvero sottoprodotto, e delle conseguenti sanzioni, anche penali, da applicare qualora tale disciplina non venga applicata. L’ulteriore profilo di criticità che si vuole evidenziare è l’incertezza, con conseguenze sanzionatorie di estremo rilievo, che ha colpito gli operatori economici nell’applicazione o meno del regime più favorevole del sottoprodotto ad un imballaggio rotto in luogo di quello del rifiuto, tra il periodo precedente all’entrata in vigore del d.lgs. n. 205/2010 di modifica del d.lgs. n. 152/2006 e quello successivo. Come si vedrà il quadro normativo, europeo e nazionale, pare evidenziare la necessità di dover superare tale rigida distinzione.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
imballaggi
Elenco autori:
Leonardi, Roberto
Link alla scheda completa:
Link al Full Text:
Pubblicato in: