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  1. Insegnamenti

A005599 - COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA E URBANA

insegnamento
Tipo Insegnamento:
Obbligatoria
Durata (ore):
60
CFU:
6
SSD:
COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA E URBANA
Sede:
BRESCIA
Url:
Dettaglio Insegnamento:
TECNICHE DELL'EDILIZIA/comune Anno: 2
Anno:
2025
Course Catalogue:
https://permalink.unibs.it/suacds/afcc/2025?corso=...
  • Dati Generali
  • Syllabus
  • Corsi

Dati Generali

Periodo di attività

Primo Semestre (15/09/2025 - 23/12/2025)

Syllabus

Obiettivi Formativi

ll corso di Composizione Architettonica e Urbana si configura come uno spazio di esplorazione critica e creativa, all'interno del quale lo studente è accompagnato nella comprensione del progetto di architettura come esito di un processo articolato, in cui teoria, tecnica, contesto e istanze sociali si intrecciano in modo dinamico.
Al centro di questo percorso si colloca il tema di progetto, che per quest’anno prende forma nel progetto di “Casa”, reinterpretata in chiave contemporanea come ambiente flessibile e ibrido, capace di accogliere e integrare funzioni diverse, dall’abitare al lavoro, dalla cura all’ospitalità, in risposta ai mutamenti della società e ai nuovi modi di vivere. Attraverso questo tema si indagano le regole della composizione e i suoi elementi ovvero, lotto, basamento, tetto, finestra, giardino, insieme ai concetti di misura, forma e carattere. La Casa si configura così come un campo operativo concreto, ma anche come uno strumento teorico capace di mettere in discussione il rapporto tra architettura e modi di abitare, aprendo una riflessione più ampia sulle trasformazioni dell’ambiente costruito.
In questa prospettiva, ogni progetto, elaborato dagli studenti, prende avvio da un’osservazione attenta del luogo e del paesaggio, nella consapevolezza che il contesto non è un semplice sfondo, ma un attore attivo e generativo del processo progettuale.
Da qui nasce l’esigenza di confrontarsi con le preesistenze, di ricercare coerenza con l’ambiente costruito e di sviluppare una sensibilità progettuale orientata alla sostenibilità, all’accessibilità e alla lettura dei cambiamenti urbani, che costituiscono i temi fondanti dell’intero percorso formativo. Si precisa inoltre che il corso si articola in momenti teorici e sperimentazione progettuale, con un confronto continuo tra studenti e docenti. Le revisioni, i materiali didattici (lezioni condivise in Drive e i libri suggeriti), sono intesi come strumenti di costruzione del pensiero, oltre che del progetto.
Si comprende a questo punto l’obiettivo del corso ordinato a formare una capacità progettuale consapevole: capace di rispondere con rigore e immaginazione alle domande dell’abitare oggi, con attenzione alla sostenibilità, all’accessibilità e alla qualità dello spazio architettonico.

Prerequisiti

Disegno architettonico.

Metodi didattici

Il progetto, nel Corso di Composizione Architettonica e Urbana, non è un risultato finale ma un percorso di ricerca, critico e stratigrafico, chiamato a misurarsi con la complessità del reale. Per questo, la didattica si fonda sul pensiero critico, in cui il disegno non è solo uno strumento di rappresentazione, ma un mezzo per esplorare, comprendere e interrogare la realtà, in un processo in cui le idee non sono mai definitive ma si evolvono attraverso il confronto e la riflessione. Progettare significa, dunque, attribuire senso allo spazio, riconsegnargli dignità e identità attraverso un processo che intreccia rigore analitico e tensione immaginativa. Una visione che trova espressione nelle parole di Aldo Rossi, per il quale “l’architettura è il luogo della vita dell’uomo, della sua storia, dei suoi sogni”. La struttura del corso si modella su questa concezione, accogliendo la complessità come valore e orientando la formazione verso un pensiero progettuale consapevole. Non è pensato come un percorso lineare e didascalico, ma come un sistema dinamico in cui si alternano lezioni teoriche, esercitazioni analitiche, revisioni collettive e momenti di dibattito. Ogni attività si innesta in un disegno coerente, in cui teoria e prassi si richiamano e si nutrono reciprocamente. Il sapere non è trasmesso in modo verticale, ma costruito, discusso, condiviso. Il corso diventa così uno spazio critico, luogo di confronto tra docenti e studenti, tra disciplina e progetto, tra tradizione e contemporaneità, grazie alla scelta di un tema -una residenza unifamiliare in un contesto urbano consolidato- dal forte valore simbolico, non selezionato per semplicità ma proprio per la sua capacità di stimolare riflessioni profonde. La casa, infatti, archetipo dell’abitare, rappresenta il punto d’origine della città e lo spazio primario dell’esperienza umana. Interrogarne la forma significa riflettere sulle modalità del vivere contemporaneo, sui significati dello spazio domestico. Progettare una casa non significa soltanto definire una tipologia architettonica, ma affrontare una riflessione più ampia sul rapporto tra sfera privata e dimensione collettiva, tra intimità e spazio urbano, tra atto costruttivo e memoria dei luoghi.
A supporto di questa riflessione, il corso si articola in due momenti distinti, pensati per guidare progressivamente lo studente nell’approfondimento teorico e nella sperimentazione progettuale.
Una prima fase, prevalentemente analitica, è dedicata allo studio di esempi significativi di architettura residenziale moderna e contemporanea. Questo processo ha lo scopo di educare lo sguardo, aiutando a percepire quella che potremmo chiamare la “grammatica invisibile” del progetto, e far comprendere i vocaboli grafico-tecnici propri del mestiere dell’architetto.
Al termine dell’esercitazione, ogni studente realizza una serie di elaborati grafici: piante, sezioni, prospetti e assonometrie, corredati da una relazione critica in cui sono descritte le qualità e i caratteri compositivi e costruttivi propri dell’opera ridisegnata-studiata. Solo allora ha inizio la seconda fase, dedicata al progetto di una casa unifamiliare in un’area urbana specifica. Si lavora, a questo punto, sull’organizzazione degli spazi, sulla relazione con il contesto, sulla misura dell’abitare. Ogni scelta è verificata, discussa, rielaborata in sinergia con la docenza delineando, così, un approccio didattico flessibile, che rifugge metodi rigidi e risposte precostituite: il progetto viene inteso come un processo aperto, dove storia, luogo, memoria e tecnica si intrecciano per dare forma a nuove possibilità dell’abitare. Una pratica riflessiva che riconosce nell’architettura un gesto culturale, capace di restituire senso e identità allo spazio costruito.

Verifica Apprendimento

L’esame consiste nella verifica del percorso progettuale compiuto dallo studente all’interno dell’esperienza complessiva di Corso, che si prevede essere comprensiva sia di aspetti generali di analisi urbano-territoriale e sia di approfondimento progettuale-architettonico.
Ogni studente o gruppo di studenti (massimo 2) è chiamato a rispondere a due tempi di consegna.
Prima consegna. Attraverso il ridisegno in scala e l’analisi grafico-compositiva di un’ opera architettonica selezionata fra quelle indicate dalla docenza, lo studente è invitato a comprendere l’edificio oggetto di studio, approfondendone struttura, logica distributiva e principi compositivi. L’esercitazione prevede la realizzazione di elaborati grafici, eseguiti a mano con strumenti tradizionali (stecca e squadra) oppure mediante software di disegno assistito, come AutoCAD 2D.
A completamento del lavoro grafico, è richiesta una relazione descrittiva che accompagni e sostenga l’analisi, illustrando le scelte progettuali, gli elementi architettonici rilevanti e il contesto culturale e storico dell’opera.
Seconda consegna
Per l’esame finale, che ha come oggetto la progettazione di una residenza unifamiliare, ogni studente è tenuto a presentare un fascicolo completo degli elaborati grafici sviluppati nel corso del semestre. La documentazione dovrà includere sia il file contenente gli elaborati già consegnati nella prima fase, sia quelli relativi al progetto individuale. Nello specifico, il materiale richiesto comprende: la planimetria generale in scala adeguata, un elaborato plani-volumetrico dell’area d’intervento, le piante dei vari livelli, sezioni, prospetti, assonometrie e viste prospettiche. Tutti gli elaborati dovranno essere redatti in scala, da concordare preventivamente con la Docenza, in modo da garantire chiarezza, coerenza e leggibilità dell’intero progetto.
Si precisa inoltre che l’esame finale ha lo scopo di verificare la comprensione dei contenuti affrontati durante il corso e il livello di maturazione delle competenze progettuali acquisite.
La valutazione si fonda sul valore compositivo e architettonico dell’opera progettuale, considerando altresì la qualità e la correttezza grafica, coerenti con il lessico architettonico, nonché l’intero percorso di sviluppo intrapreso dallo studente. Pur non essendo obbligatoria, la presenza in aula è fortemente consigliata, poiché favorisce un confronto diretto e costruttivo sul progetto. Durante l’esame, infatti, si valuteranno con particolare attenzione la coerenza e la qualità della composizione spaziale, la chiarezza e la precisione nell’interpretazione degli elaborati, oltre alla capacità di sintesi e alla padronanza del linguaggio tecnico dimostrate nell’esposizione orale.

Testi

Al fine di offrire allo studente un sistema di riferimenti teorico e progettuale, utile a supportarlo durante il Corso e in genere nel suo percorso formativo, si consiglia la lettura di almeno uno di questi testi, a cui naturalmente molti altri verranno e che potranno essere suggeriti durante il corso.
Benjamin W., Immagini di città, Einaudi.
Fathy H., Costruire con la gente. Storia di un villaggio d'Egitto: Gourna, Jaca book.
Jacobs J., Vita e morte delle grandi città. Saggio sulle metropoli americane, tr. it. Scattone G., Einaudi.
Koolhas R., Delirius New York, tr. it. Biraghi M., Electa.
Lynch K., L' immagine della città, tr. it. Guarda G.C., Marsilio.
May J., Reid A., Architettura senza architetti. Guida alle costruzioni spontanee di tutto il mondo, tr. it. Katerinov I., Rizzoli.
Mancosu C., Zevi L., Zevi B., Il nuovissimo manuale dell'architetto.
Nastri M., La costruzione dell'architettura. Strumenti e procedure operative per l'elaborazione tecnica del progetto, Franco Angeli.
Quaroni L., Progettare un edificio. Otto lezioni di architettura, (a cura) Quaroni G. E., Kappa, laFeltrinelli.
Pevsner N., Fleming J. , Honour H., Pedio R. , Dizionario di architettura, Einaudi.
Rossi A., Autobiografia scientifica, Pratiche editrice, Parma.
Rowe C., Koetter F., Collage City, MIT Press.
Venturi R., Complessità e contraddizione nell’architettura, Dedalo.
Venturi R., Scott Brown D., Izenour S., Imparare da Las Vegas. Il simbolismo dimenticato della forma architettonica, a cura di Orazi M., tr. Sabini M., Quodlibet.


Contenuti

Il Corso intende far maturare negli studenti la capacità di analisi figurativa e l'acquisizione di un metodo compositivo che possa essere applicato a vari livelli con particolare attinenza al contesto. Pertanto, si vuole alimentare un’osservazione critica, oggettiva di tutti quegli aspetti progettuali che si fanno ragione dell’opera, testimoni di realtà sorprendenti, prove tangibili dell’identità temporale, culturale e ambientale a cui si riferiscono.
All’interno del piano formativo l’attività di Corso si preoccupa di fornire la consapevolezza della centralità del pensiero progettuale e gli strumenti utili a registrare, interpretare l’evoluzione architettonica e l’identità di luogo in modo da capirne il processo compositivo ed operare, al momento del progetto, con consapevolezza in attinenza al luogo.
La definizione del progetto non ammette cognizione disarticolata bensì orchestrale di materie diverse: territoriali, sociali, culturali, tecniche, ecc. dimostrando come il mestiere dell’architetto sia coordinatore dell’evento architettonica. Detto ciò, la disciplina si dimostra luogo privilegiato di sintesi tra pensiero compositivo ed espressione creativa, mai evasiva del reale e in ogni caso disposta a tradurre in forme di progetto relazioni temporali, spaziali e valori identitari.

Lingua Insegnamento

Italiano

Altre informazioni

Materiale fornito dalla docenza caricato in cartella condivisa di Drive
- (a cura) Albrecht B., Magrin A. (2015) Esportare il centro storico, Guaraldi Engramma
- Cellini, F., Manualetto. Norme tecniche, costruttive e grafiche per lo svolgimento di una esercitazione progettuale sul tema della casa unifamiliare, CittàStudiEdizioni
- Ponti G., Amate l’Architettura. L’ architettura è un cristallo. Quodlibet
- Dalzero, S. Prontuario Grafico, (2025)
- Vignelli M., Cifuentes B., The Vignelli Canon. (Estratto di prontuario grafico)

- Programma del corso
- Cartiglio per le tavole di esame
- Dwg catasto Brescia
- Dwg quadrante Brescia nord (area di progetto)

PS Le lezioni verranno caricate il giorno stesso in cui saranno presentate in aula
Infine, si tiene a precisare che la frequenza al corso è oltremodo suggerita in particole nelle date concordate dalla docenza come momenti di revisione progettuale collettiva.




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