SHARES: smartness, heritage, attractiveness, resilience, entrepreneurship in small municipalities
ProgettoSHARES — Smartness, Heritage, Attractiveness, Resilience, Entrepreneurship in Small municipalities — analizza come i micro-comuni italiani, ossia gli enti con meno di 5.000 abitanti che rappresentano quasi il 70% dei governi locali nazionali, possano passare da condizioni di stagnazione cronica a percorsi di trasformazione sostenibile. Questi enti concentrano patrimoni culturali e naturali di rilievo nazionale ed europeo, ma affrontano al tempo stesso declino demografico, fragilità finanziaria e limitata capacità amministrativa.
Il progetto introduce il concetto di Participation-Driven Hybrid Entrepreneurial Ecosystem (PD-HEE), che interpreta gli ecosistemi imprenditoriali dei piccoli territori come configurazioni di risorse locali, attivazione civica e governance adattiva, anziché come esito della sola densità urbana. La ricerca si concentra su due domande principali: quali configurazioni di smartness, heritage, attractiveness, resilience ed entrepreneurship favoriscono la trasformazione sostenibile dei piccoli enti; e in che modo la partecipazione civica opera come microfondazione capace di attivare, sostenere e ricombinare tali configurazioni.
SHARES adotta un disegno mixed-methods sequenziale della durata di 36 mesi. Il progetto prevede una mappatura nazionale di circa 5.500 micro-comuni italiani, la costruzione di un dataset aperto sulle condizioni imprenditoriali dei piccoli enti, un’indagine qualitativa su dieci ecosistemi territoriali, laboratori di ricerca-azione partecipativa, una survey multi-attore e un’analisi configurazionale tramite fuzzy-set qualitative comparative analysis. I risultati confluiranno nel Village Ecosystem Activation Model, co-progettato e validato in tre comuni pilota.
Il consorzio, coordinato dall’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” e composto da Sapienza Università di Roma, Università degli Studi di Brescia, Università degli Studi di Salerno, Università degli Studi di Torino e Università degli Studi di Siena, integra competenze in strategia comportamentale, pubblica amministrazione, gestione intercomunale, architettura finanziaria, trasformazione digitale, intelligenza artificiale, agrifood e imprese familiari. Gli output attesi includono il costrutto PD-HEE validato, evidenze configurazionali sui percorsi di trasformazione dei piccoli comuni e linee guida di policy su perequazione, cooperazione intercomunale, smart working nelle piccole amministrazioni pubbliche e adozione selettiva dell’intelligenza artificiale.
Il progetto introduce il concetto di Participation-Driven Hybrid Entrepreneurial Ecosystem (PD-HEE), che interpreta gli ecosistemi imprenditoriali dei piccoli territori come configurazioni di risorse locali, attivazione civica e governance adattiva, anziché come esito della sola densità urbana. La ricerca si concentra su due domande principali: quali configurazioni di smartness, heritage, attractiveness, resilience ed entrepreneurship favoriscono la trasformazione sostenibile dei piccoli enti; e in che modo la partecipazione civica opera come microfondazione capace di attivare, sostenere e ricombinare tali configurazioni.
SHARES adotta un disegno mixed-methods sequenziale della durata di 36 mesi. Il progetto prevede una mappatura nazionale di circa 5.500 micro-comuni italiani, la costruzione di un dataset aperto sulle condizioni imprenditoriali dei piccoli enti, un’indagine qualitativa su dieci ecosistemi territoriali, laboratori di ricerca-azione partecipativa, una survey multi-attore e un’analisi configurazionale tramite fuzzy-set qualitative comparative analysis. I risultati confluiranno nel Village Ecosystem Activation Model, co-progettato e validato in tre comuni pilota.
Il consorzio, coordinato dall’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” e composto da Sapienza Università di Roma, Università degli Studi di Brescia, Università degli Studi di Salerno, Università degli Studi di Torino e Università degli Studi di Siena, integra competenze in strategia comportamentale, pubblica amministrazione, gestione intercomunale, architettura finanziaria, trasformazione digitale, intelligenza artificiale, agrifood e imprese familiari. Gli output attesi includono il costrutto PD-HEE validato, evidenze configurazionali sui percorsi di trasformazione dei piccoli comuni e linee guida di policy su perequazione, cooperazione intercomunale, smart working nelle piccole amministrazioni pubbliche e adozione selettiva dell’intelligenza artificiale.