Esposoma: da intuizione a linea di ricerca obbligata nelle Scienze Mediche Occupazionale e Ambientali
Academic Article
Publication Date:
2017
Abstract:
La decodifica del genoma umano ha permesso
non solo l’acquisizione di importanti conoscenze sul nostro
patrimonio genetico, ma ha soprattutto comportato una svolta
metodologica: con la genomica infatti nascono le “omics”,
un nuovo modo di produrre sapere scientifico a partire
da raccolte di dati sistematici ed organizzati (database)
di dimensioni sempre maggiori. L’esposomica rappresenta
un’applicazione di questo metodo allo studio delle esposizioni
ambientali ed occupazionali: l’obiettivo è idealmente la
decodifica delle molteplici esposizioni a cui un individuo
è sottoposto, da mettere in relazione con altri “omics”
(trascrittomica, proteomica, epigenomica) per meglio
interpretare eventuali effetti sulla salute umana.
Dalla formulazione dell’idea di esposoma, nei primi anni 2000,
si avanza oggi verso la sua formalizzazione mediante studi
promossi e condotti da prestigiosi centri di ricerca europei.
La Medicina del Lavoro si propone quale protagonista per lo
sviluppo dell’esposomica con un duplice ruolo di indirizzo:
di metodo e di contenuto; il Medico del Lavoro conosce infatti
come qualificare e quantificare le esposizioni: le tecniche proprie
dell’igiene industriale, della psicologia del lavoro dell’ergonomia
possono essere opportunamente adattate per un utilizzo che
superi gli stretti confini del mondo del lavoro; possiede inoltre
la conoscenza specialistica dei contesti espositivi occupazionali,
dei rischi specifici e delle patologie che possono essere messe
in relazione con le esposizioni.
CRIS type:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
esposomica, Medicina del Lavoro e dell’Ambiente
List of contributors:
Paganelli, M; De Palma, G; Apostoli, P
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