Data di Pubblicazione:
2015
Abstract:
Intorno alla alimentazione si sviluppa uno degli assi d’interazione
più precoce tra madre e bambino: esso non è costituito unicamente
dalla suzione e dalla soddisfazione della fame, ma è caratterizzato anche
da tutti i contatti corporei, gesti,sguardi con cui il lattante comunica con la
madre. L’allattamento materno rappresenta una modalità nutritiva, ma anche
una modalità comunicativa e di relazione con il proprio bambino perché
favorisce il contatto fisico, pelle a pelle, e il contatto olfattivo e visivo
tra lo sguardo della madre e quello del bambino. L’allattamento al seno
favorisce un importante scambio di sensazioni fisiche e psichiche che determina
la nascita di un dialogo intimo tra la mamma e il suo piccolo: per
succhiare il seno, oltre alla bocca, anche la guancia, il naso, il mento e le manine del bambino sono a stretto contatto con la pelle della mamma. Durante le pause della suzione il bimbo stacca la bocca dal seno e rivolge il
proprio sguardo alla madre, che lo corrisponde e commenta con parole affettuose
quanto sta accadendo tra loro. Il bimbo elabora le risposte costituite
da questi sguardi, contatti, parole, che sono per lui suoni con importanti
connotazioni affettivo-emotive: apprende in tal modo cosa sta succedendo
tra lui e la madre (Imbasciati, Cena, 2010). Il contenuto di questa comunicazione
non verbale, corporea, non è traducibile in parole, ma è evidente
che ciò che viene scambiato costituisce un apprendimento di significati,
che nella memoria implicita caratterizzano la qualità della relazione (Cena,
Imbasciati, Baldoni, 2010).
È la capacità della madre di entrare in relazione con il piccolo, di capire
e dare significato alle sue comunicazioni, che configura la qualità della
relazione entro la quale si strutturerà lo stile di attaccamento al bambino
(Imbasciati, Dabrassi, Cena, 2007).
più precoce tra madre e bambino: esso non è costituito unicamente
dalla suzione e dalla soddisfazione della fame, ma è caratterizzato anche
da tutti i contatti corporei, gesti,sguardi con cui il lattante comunica con la
madre. L’allattamento materno rappresenta una modalità nutritiva, ma anche
una modalità comunicativa e di relazione con il proprio bambino perché
favorisce il contatto fisico, pelle a pelle, e il contatto olfattivo e visivo
tra lo sguardo della madre e quello del bambino. L’allattamento al seno
favorisce un importante scambio di sensazioni fisiche e psichiche che determina
la nascita di un dialogo intimo tra la mamma e il suo piccolo: per
succhiare il seno, oltre alla bocca, anche la guancia, il naso, il mento e le manine del bambino sono a stretto contatto con la pelle della mamma. Durante le pause della suzione il bimbo stacca la bocca dal seno e rivolge il
proprio sguardo alla madre, che lo corrisponde e commenta con parole affettuose
quanto sta accadendo tra loro. Il bimbo elabora le risposte costituite
da questi sguardi, contatti, parole, che sono per lui suoni con importanti
connotazioni affettivo-emotive: apprende in tal modo cosa sta succedendo
tra lui e la madre (Imbasciati, Cena, 2010). Il contenuto di questa comunicazione
non verbale, corporea, non è traducibile in parole, ma è evidente
che ciò che viene scambiato costituisce un apprendimento di significati,
che nella memoria implicita caratterizzano la qualità della relazione (Cena,
Imbasciati, Baldoni, 2010).
È la capacità della madre di entrare in relazione con il piccolo, di capire
e dare significato alle sue comunicazioni, che configura la qualità della
relazione entro la quale si strutturerà lo stile di attaccamento al bambino
(Imbasciati, Dabrassi, Cena, 2007).
Tipologia CRIS:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
allattamento, relazione madre-bambino, bonding
Elenco autori:
Cena, Loredana
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Titolo del libro:
Psicologia Clinica Perinatale per le professioni Sanitarie e Psicosociali. Genitorialità e sviluppo della mente nel bambino Volume 2