Publication Date:
2015
Abstract:
La ricerca internazionale sulla nascita pretermine si è orientata a individuare
i fattori multipli di rischio e di protezione in questa popolazione
clinica, nell’ottica di contribuire a migliorarne la qualità della vita . I ricercatori concordano che è fondamentale applicare
un approccio multifattoriale alle ricerche: le cause della prematurità
includono condizioni mediche, fattori psicosociali, esposizioni ambientali,
trattamenti dell’infertilità nella madre, fattori biologici e genetici. Molti di
questi fattori sembrano combinarsi particolarmente nei casi in cui i genitori
si trovano in situazioni socio economiche svantaggiate o sono membri di
gruppi etnici minoritari.
È necessario pertanto avere un approccio multidisciplinare che consenta
di poter predisporre interventi abilitanti e di sostegno allo sviluppo del
bimbo, adeguati dal punto di vista non solo medico ma anche psicologico.
Nei bimbi pretermine vengono individuate diverse problematiche, relative allo sviluppo psichico, sociale e relazionale.
La prematurità ha perso progressivamente la sua connotazione di unicità e
centralità nella genesi di disturbi somatici infantili ed è stata contestualizzata
in una visione più globale dello sviluppo, considerato come il risultato
dell’interazione di molteplici fattori: in particolare quelli relativi all’ambiente
socio-affettivo avrebbero una notevole incidenza sulla vulnerabilità psichica
e psicosomatica del prematuro, che può venire influenzata e modulata
in senso facilitante o ostacolante dall’ambiente che lo circonda e dalle modalità
di cura e protezione delle figure primarie e dei molteplici caregivers
che si prendono cura di lui nei reparti di terapia intensiva neonatale. La nascita pretermine è un evento che coinvolge emotivamente i genitori
che devono far fronte alla nascita del loro bimbo con modalità diverse
da quella che potevano essersi rappresentata durante l’attesa, e che necessita
di un’assistenza particolare, più complessa di quella fornita nei reparti di
ostetricia e di neonatologia, dove vengono ricoverate le altre mamme e tutti
gli altri bimbi che nascono a termine. La nascita pretermine sollecita intense e differenti reazioni emotive: nei genitori in particolare
acquista connotazioni affettive che possono avere un impatto sul bambino
e sulla relazione con lui .
Una nascita prematura è un evento altamente stressante per i genitori e
la famiglia, con conseguenze emotive a lungo termine: lo stato emotivo dei
genitori dipende naturalmente dalla condizione clinica in cui si trova il loro
bimbo, che può oscillare presentandosi più o meno tranquilla, soggetta a
lenti miglioramenti oppure a ricadute o complicazioni. Le madri avvertono
uno stress maggiore dei padri .
In genere i genitori sono abbastanza all’oscuro di ciò che può essere una
UOTIN - Unità Operativa Terapia Intensiva Neonatale: in questa realtà
ospedaliera, così diversa da un comune reparto di neonatologia, incontrano
per la prima volta il loro piccolo da dietro l’oblò dell’incubatrice. L’incubatrice
isola il bimbo da agenti pericolosi e assicura protezione ma si pone
come un ostacolo all’interazione fisica e affettiva tra il genitore e il bimbo.
In queste condizioni la madre non riesce ad attivare quelle modalità di accudimento
e cura che costituiscono la dimensione fondamentale della sua
funzione di modulatrice degli apprendimenti che costruiscono la mente (e
il cervello), del bimbo : questi dipendono invece
dall’ambiente tecnologico, che deve proteggerlo; la sopravvivenza è vincolata
all’assistenza e alla cura della sofisticata strumentazione e del personale
specializzato. La nascita pretermine diventa così soltanto un atto medico:
la nascita psicolo
i fattori multipli di rischio e di protezione in questa popolazione
clinica, nell’ottica di contribuire a migliorarne la qualità della vita . I ricercatori concordano che è fondamentale applicare
un approccio multifattoriale alle ricerche: le cause della prematurità
includono condizioni mediche, fattori psicosociali, esposizioni ambientali,
trattamenti dell’infertilità nella madre, fattori biologici e genetici. Molti di
questi fattori sembrano combinarsi particolarmente nei casi in cui i genitori
si trovano in situazioni socio economiche svantaggiate o sono membri di
gruppi etnici minoritari.
È necessario pertanto avere un approccio multidisciplinare che consenta
di poter predisporre interventi abilitanti e di sostegno allo sviluppo del
bimbo, adeguati dal punto di vista non solo medico ma anche psicologico.
Nei bimbi pretermine vengono individuate diverse problematiche, relative allo sviluppo psichico, sociale e relazionale.
La prematurità ha perso progressivamente la sua connotazione di unicità e
centralità nella genesi di disturbi somatici infantili ed è stata contestualizzata
in una visione più globale dello sviluppo, considerato come il risultato
dell’interazione di molteplici fattori: in particolare quelli relativi all’ambiente
socio-affettivo avrebbero una notevole incidenza sulla vulnerabilità psichica
e psicosomatica del prematuro, che può venire influenzata e modulata
in senso facilitante o ostacolante dall’ambiente che lo circonda e dalle modalità
di cura e protezione delle figure primarie e dei molteplici caregivers
che si prendono cura di lui nei reparti di terapia intensiva neonatale. La nascita pretermine è un evento che coinvolge emotivamente i genitori
che devono far fronte alla nascita del loro bimbo con modalità diverse
da quella che potevano essersi rappresentata durante l’attesa, e che necessita
di un’assistenza particolare, più complessa di quella fornita nei reparti di
ostetricia e di neonatologia, dove vengono ricoverate le altre mamme e tutti
gli altri bimbi che nascono a termine. La nascita pretermine sollecita intense e differenti reazioni emotive: nei genitori in particolare
acquista connotazioni affettive che possono avere un impatto sul bambino
e sulla relazione con lui .
Una nascita prematura è un evento altamente stressante per i genitori e
la famiglia, con conseguenze emotive a lungo termine: lo stato emotivo dei
genitori dipende naturalmente dalla condizione clinica in cui si trova il loro
bimbo, che può oscillare presentandosi più o meno tranquilla, soggetta a
lenti miglioramenti oppure a ricadute o complicazioni. Le madri avvertono
uno stress maggiore dei padri .
In genere i genitori sono abbastanza all’oscuro di ciò che può essere una
UOTIN - Unità Operativa Terapia Intensiva Neonatale: in questa realtà
ospedaliera, così diversa da un comune reparto di neonatologia, incontrano
per la prima volta il loro piccolo da dietro l’oblò dell’incubatrice. L’incubatrice
isola il bimbo da agenti pericolosi e assicura protezione ma si pone
come un ostacolo all’interazione fisica e affettiva tra il genitore e il bimbo.
In queste condizioni la madre non riesce ad attivare quelle modalità di accudimento
e cura che costituiscono la dimensione fondamentale della sua
funzione di modulatrice degli apprendimenti che costruiscono la mente (e
il cervello), del bimbo : questi dipendono invece
dall’ambiente tecnologico, che deve proteggerlo; la sopravvivenza è vincolata
all’assistenza e alla cura della sofisticata strumentazione e del personale
specializzato. La nascita pretermine diventa così soltanto un atto medico:
la nascita psicolo
CRIS type:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
nascita pretermine, stress genitoriale, trauma , PTSD, CARE,Neonatal Intensive Care Unit, prematurità, assistenza neonatale,
List of contributors:
Cena, Loredana
Book title:
Psicologia Clinica Perinatale per le professioni Sanitarie e Psicosociali. Neonato e radici della salute mentale.Volume 1