Publication Date:
2008
Abstract:
Il saggio muove dall’analisi della giurisprudenza che, avendo a lungo predicato la riducibilità della penale in giudizio soltanto nel caso in cui una parte lo abbia espressamente richiesto, è giunta ad affermarne la modificabilità d’ufficio ad opera del giudice.Sottoponendo a critica la spiegazione di tale potere di riduzione come ispirato ad un generico dovere di solidarietà tra i privati, si illustrano le ragioni che lo giustificano a livello sistematico, nell’ordinamento vigente e in particolare sulla base dell’attuale «costituzione economica». La conclusione di tale proposta ricostruttiva è che la riduzione (anche d’ufficio) della penale configura uno strumento attraverso il quale l’ordinamento assicura il rispetto dei propri fondamenti economici: quelli che integrano il c.d. ordine pubblico economico, cioè le norme ispirate ad un’economia di mercato aperta e concorrenziale, incentrate sulla razionale prevedibilità degli scambi e del relativo contenuto.
CRIS type:
2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
List of contributors:
Pescatore, Valerio
Book title:
Studi in onore di Giuseppe Benedetti