Data di Pubblicazione:
2005
Abstract:
La riabilitazione lavora per ricostruire o riscoprire le abilità nel disabile. Per far questo si cerca di riprodurre condizioni che consentano di ripercorrere tappe educative/rieducative che conducano attraverso un percorso idoneo, a riconquistare l’uso di funzioni che presuppongono all’autonomia di una persona individuando nell’”oggetto”, inteso in senso lato, lo strumento adeguato per supportare la persona disabile nel percorso di recupero ampliando il concetto di ausilio.
Dall’altro lato la progettazione del’”oggetto” in accordo coi principi dello Universal Design può divenire quello d’uso quotidiano, non ‘dedicato’ al disabile, e, tra essi, l’ambiente domestico.
Il lavoro rende conto dell’iter progettuale a carattere interdisciplinare per l’allestimento di due alloggi che da un lato servono da feedback all’equipe riabilitativa prima della definitiva dimissione di un paziente disabile, dall’altro un supporto allo stesso attraverso la prova di soluzioni progettuali di facile importazione presso il proprio domicilio.
Dall’altro lato la progettazione del’”oggetto” in accordo coi principi dello Universal Design può divenire quello d’uso quotidiano, non ‘dedicato’ al disabile, e, tra essi, l’ambiente domestico.
Il lavoro rende conto dell’iter progettuale a carattere interdisciplinare per l’allestimento di due alloggi che da un lato servono da feedback all’equipe riabilitativa prima della definitiva dimissione di un paziente disabile, dall’altro un supporto allo stesso attraverso la prova di soluzioni progettuali di facile importazione presso il proprio domicilio.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Elenco autori:
Arenghi, Alberto; Malgrati, D; Scarazzato, M.
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