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  1. Outputs

Il mutuo nel sistema giuridico romanistico. Profili di consensualità nel mutuo reale.

Book
Publication Date:
2020
Abstract:
La realità del mutuo romano ha costituito per anni un inattaccabile caposaldo della dottrina romanistica. Ciò ha spinto a sottovalutare il fatto che, nella stessa riflessione dei giuristi romani sulla realità del mutuo fossero presenti profili di attenta valutazione del momento consensualistico, i quali erano considerati in grado di orientare la realità, fino a modellare la consegna in modo il più possibile conforme alla volontà delle parti, pur senza estendere il tipo contrattuale oltre i limiti della sua resistenza.
La più naturale eredità di questa impostazione si è manifestata in tutta la sua evidenza nel momento in cui la collocazione sistematico-dogmatica che inquadra il mutuo come contratto reale si è affermata in quasi tutti i Codici civili realizzati fino alla prima metà del Novecento, nei quali però era comunque evidente una tensione tra la realità di alcuni contratti e il principio del consensualismo affermato in chiave definitoria generale.
Per converso, a partire dalla seconda metà del secolo passato abbiamo assistito ad una potente spinta dottrinaria verso il consensualismo, che si è riverberata nella struttura di alcuni Cc. contemporanei, i quali, sulla scia della scelta a suo tempo fatta dall’OR svizzero, hanno preferito, certamente sulla base di posizioni ideologiche preconcette, calare su tutti i contratti (e pertanto anche sul mutuo) una nozione di contratto astrattamente costruita, senza considerare i dati che provengono dall’osservazione della realtà quotidiana e di ciò che è migliore e più equo per l’uomo, destinatario finale di tutte le norme giuridiche. Questo orientamento si è spinto fino alla abolizione della categoria dei contratti reali e della loro stessa funzione, in nome di una nozione di contratto fondata esclusivamente sull’accordo.
Al contrario, la resistenza della categoria e, per conseguenza, della realità del mutuo, è testimoniata da altre pur recenti esperienze codificatorie, come quella brasiliana o quella cinese, che hanno consapevolmente scelto di mantenere questo inquadramento dogmatico per il contratto in esame.
All’interno del sistema giuridico romanistico, entrambe le scelte (realità e consensualità) appaiono così meritevoli di attenzione per il contratto di mutuo, purché si giustifichi la scelta sulla base della natura dell’operazione giuridica di volta in volta realizzata, e purché ciò non comporti la pretesa di far scomparire dagli ordinamenti giuridici e dal sistema la categoria del contratto reale.
CRIS type:
3.1 Monografia o trattato scientifico
Keywords:
Mutuo; contratti reali; sistema giuridico romanistico; diritto romano
List of contributors:
Saccoccio, Antonio
Handle:
https://iris.unibs.it/handle/11379/529456
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