Publication Date:
2004
Abstract:
Da oltre 200 anni il sistema federale nordamericano si propone tra le esperienze del costituzionalismo moderno come il modello cui deve ispirarsi chiunque intenda combinare, sul piano delle formule istitu-zionali, il principio di unità con il valore dell’autonomia locale e del¬l’articolazione territoriale dello Stato. L’originale soluzione elaborata dalla Convenzione di Filadelfia nel 1787 è divenuta l’archetipo di ogni successivo esperimento di decentramento politico-legislativo.
Lo studio del sistema nordamericano fornisce il paradigma per se-guire la stessa impostazione metodologica nell’analisi dell’ordina¬mento italiano. La riforma del titolo V, attuata con la legge cost. n. 3/2001, pone al centro del sistema le Regioni (e gli enti locali).
Sotto questo punto di vista, i due ordinamenti presentano analogie rilevanti, che verranno messe in luce nella terza parte della ricerca. In entrambi l’impostazione democratico-sociale, divenuta dominante nel corso del XX secolo, ha operato in senso unificante, accentrando una serie di politiche di intervento pubblico che mal si prestavano alla ge-stione da parte degli enti periferici. In entrambi, questi ultimi hanno cominciato a recuperare rilievo nel momento in cui, in parte per ragio-ni di bilancio e in parte per ragioni politiche-ideologiche, lo Stato so-ciale ha cominciato ad entrare in crisi: a quel punto il centro ha richie-sto la collaborazione degli Stati-membri e delle Regioni, per assicura-re maggiore efficienza nella attuazione delle politiche di welfare.
Lo studio del sistema nordamericano fornisce il paradigma per se-guire la stessa impostazione metodologica nell’analisi dell’ordina¬mento italiano. La riforma del titolo V, attuata con la legge cost. n. 3/2001, pone al centro del sistema le Regioni (e gli enti locali).
Sotto questo punto di vista, i due ordinamenti presentano analogie rilevanti, che verranno messe in luce nella terza parte della ricerca. In entrambi l’impostazione democratico-sociale, divenuta dominante nel corso del XX secolo, ha operato in senso unificante, accentrando una serie di politiche di intervento pubblico che mal si prestavano alla ge-stione da parte degli enti periferici. In entrambi, questi ultimi hanno cominciato a recuperare rilievo nel momento in cui, in parte per ragio-ni di bilancio e in parte per ragioni politiche-ideologiche, lo Stato so-ciale ha cominciato ad entrare in crisi: a quel punto il centro ha richie-sto la collaborazione degli Stati-membri e delle Regioni, per assicura-re maggiore efficienza nella attuazione delle politiche di welfare.
CRIS type:
3.1 Monografia o trattato scientifico
List of contributors: