Tipo Corso:
Laurea Magistrale
Durata (anni):
2
Sede:
BRESCIA
Course Catalogue:
Programma E Obiettivi
Obiettivi
Il percorso formativo si propone di fornire agli studenti conoscenze e competenze adatte alla proposizione e realizzazione di innovazione metodologica nell'ambito delle attività motorie e sportive rivolte alle diverse età della vita e agli affetti da patologie fisiche e psichiche congenite o acquisite, a decorso cronico ed impatto sulla capacità di partecipazione sociale.
Il corso è quindi finalizzato alla acquisizione di conoscenze e alla comprensione dei meccanismi anatomici, fisiologici e fisiopatologici delle principali categorie di patologie multifattoriali oggetto di stabilizzazione, necessari per la progettazione e realizzazione di attività fisiche "adattate" finalizzate al mantenimento delle condizioni di salute raggiunte e alla prevenzione di complicanze organiche e psicologiche. L'attenzione si concentra sui difetti posturali, le sindromi dismetaboliche, le patologie croniche cardiovascolari e respiratorie, le malattie oncologiche e le conseguenze dei loro trattamenti, volto all'acquisizione della effettiva capacità di progettare interventi motori e sportivi specifici per queste categorie di soggetti.
Gli altri insegnamenti focalizzano l'attenzione sull'attività motoria preventiva nell'età evolutiva, adolescenziale e adulta e sui metodi epidemiologici e sociologici per la valutazione della qualità della vita e degli stili di vita. Successivamente verranno sviluppati insegnamenti rivolti alla progettazione di attività motorie per l'età anziana, di attività motorie e sportive per soggetti diversamente abili e di attività motorie e sportive del tempo libero ed in ambiente naturale.
Il percorso formativo sarà organizzato in modo tale da riservare CFU per attività di tirocinio da svolgersi presso strutture idonee appositamente identificate dalla Facoltà nell'ambito dei SSD M-EDF/01, M-EDF/02, e MED/09.
Infine, massima libertà di scelta sarà lasciata agli studenti tra i corsi attivi presso l'Ateneo per le attività a scelta libera (art. 10, comma 5, lettera a).
Il corso è quindi finalizzato alla acquisizione di conoscenze e alla comprensione dei meccanismi anatomici, fisiologici e fisiopatologici delle principali categorie di patologie multifattoriali oggetto di stabilizzazione, necessari per la progettazione e realizzazione di attività fisiche "adattate" finalizzate al mantenimento delle condizioni di salute raggiunte e alla prevenzione di complicanze organiche e psicologiche. L'attenzione si concentra sui difetti posturali, le sindromi dismetaboliche, le patologie croniche cardiovascolari e respiratorie, le malattie oncologiche e le conseguenze dei loro trattamenti, volto all'acquisizione della effettiva capacità di progettare interventi motori e sportivi specifici per queste categorie di soggetti.
Gli altri insegnamenti focalizzano l'attenzione sull'attività motoria preventiva nell'età evolutiva, adolescenziale e adulta e sui metodi epidemiologici e sociologici per la valutazione della qualità della vita e degli stili di vita. Successivamente verranno sviluppati insegnamenti rivolti alla progettazione di attività motorie per l'età anziana, di attività motorie e sportive per soggetti diversamente abili e di attività motorie e sportive del tempo libero ed in ambiente naturale.
Il percorso formativo sarà organizzato in modo tale da riservare CFU per attività di tirocinio da svolgersi presso strutture idonee appositamente identificate dalla Facoltà nell'ambito dei SSD M-EDF/01, M-EDF/02, e MED/09.
Infine, massima libertà di scelta sarà lasciata agli studenti tra i corsi attivi presso l'Ateneo per le attività a scelta libera (art. 10, comma 5, lettera a).
Autonomia di giudizi
I laureati magistrali sanno giudicare:
* la presenza nella letteratura scientifica di prove di efficacia e sicurezza sufficienti a giustificare o consigliare l'impiego di specifici esercizi e regimi di attività in soggetti di diversa età e genere, anche in presenza di patologie croniche stabilizzate o di disagio psichico e/o sociale;
* i rischi fisici, psicologici e sociali ai quali possono andare incontro soggetti sottoposti a programmi di attività motorie e sportive non adeguate
* i potenziali benefici fisici, psicologici e sociali derivanti dalla pratica continuativa di una adeguata attività motoria o sportiva adattata
* l'adeguatezza di strutture e attrezzature sportive o di specifici ambienti naturali allo svolgimento delle attività adattate previste
* la qualità di protocolli di ricerca per l'identificazione di programmi di attività motoria e sportiva finalizzati alla
prevenzione delle patologie cronico-degenerative e al mantenimento e miglioramento dello stato di salute
* lo stato dell'arte delle conoscenze in tema di attività motoria adattata, salute e benessere utilizzando un linguaggio divulgativo ove opportuno;
Inoltre i laureati maggistrali sanno
*motivare, coinvolgere e rassicurare gli utenti e i loro gruppi di riferimento sociale nel proporre attività motorie e sportive adattate;
* illustrare a collaboratori ai vari livelli in modo chiaro e non ambiguo le finalità e caratteristiche di protocolli di attività motoria e sportiva adattata già esistenti o da loro stessi progettati ai fini di una corretta applicazione
* la presenza nella letteratura scientifica di prove di efficacia e sicurezza sufficienti a giustificare o consigliare l'impiego di specifici esercizi e regimi di attività in soggetti di diversa età e genere, anche in presenza di patologie croniche stabilizzate o di disagio psichico e/o sociale;
* i rischi fisici, psicologici e sociali ai quali possono andare incontro soggetti sottoposti a programmi di attività motorie e sportive non adeguate
* i potenziali benefici fisici, psicologici e sociali derivanti dalla pratica continuativa di una adeguata attività motoria o sportiva adattata
* l'adeguatezza di strutture e attrezzature sportive o di specifici ambienti naturali allo svolgimento delle attività adattate previste
* la qualità di protocolli di ricerca per l'identificazione di programmi di attività motoria e sportiva finalizzati alla
prevenzione delle patologie cronico-degenerative e al mantenimento e miglioramento dello stato di salute
* lo stato dell'arte delle conoscenze in tema di attività motoria adattata, salute e benessere utilizzando un linguaggio divulgativo ove opportuno;
Inoltre i laureati maggistrali sanno
*motivare, coinvolgere e rassicurare gli utenti e i loro gruppi di riferimento sociale nel proporre attività motorie e sportive adattate;
* illustrare a collaboratori ai vari livelli in modo chiaro e non ambiguo le finalità e caratteristiche di protocolli di attività motoria e sportiva adattata già esistenti o da loro stessi progettati ai fini di una corretta applicazione
Abilità comunicative
I laureati magistrali sono in grado di:
* presentare lo stato dell'arte delle conoscenze in tema di attività motoria adattata, salute e benessere utilizzando un linguaggio divulgativo ove opportuno;
* motivare, coinvolgere e rassicurare gli utenti e i loro gruppi di riferimento sociale nel proporre attività motorie e sportive adattate;
* illustrare a collaboratori ai vari livelli in modo chiaro e non ambiguo le finalità e caratteristiche di protocolli di attività motoria e sportiva adattata già esistenti o da loro stessi progettati ai fini di una corretta applicazione;
* utilizzare termini tecnici ed un linguaggio appropriato alle interazioni con altri componenti di gruppi interdisciplinari di lavoro, progettazione e/o ricerca
* presentare lo stato dell'arte delle conoscenze in tema di attività motoria adattata, salute e benessere utilizzando un linguaggio divulgativo ove opportuno;
* motivare, coinvolgere e rassicurare gli utenti e i loro gruppi di riferimento sociale nel proporre attività motorie e sportive adattate;
* illustrare a collaboratori ai vari livelli in modo chiaro e non ambiguo le finalità e caratteristiche di protocolli di attività motoria e sportiva adattata già esistenti o da loro stessi progettati ai fini di una corretta applicazione;
* utilizzare termini tecnici ed un linguaggio appropriato alle interazioni con altri componenti di gruppi interdisciplinari di lavoro, progettazione e/o ricerca
Capacità di apprendimento
I laureati magistrali hanno:
* acquisito gli strumenti culturali necessari per un aggiornamento tecnico e scientifico costante;
* preso coscienza dell'importanza per l'arricchimento individuale del dialogo interdisciplinare costante tra i professionisti coinvolti nella organizzazione e gestione delle attività motorie e sportive adattate;
* sviluppato interesse e motivazione alla partecipazione attiva e critica ad attività di innovazione e ricerca
* acquisito gli strumenti culturali necessari per un aggiornamento tecnico e scientifico costante;
* preso coscienza dell'importanza per l'arricchimento individuale del dialogo interdisciplinare costante tra i professionisti coinvolti nella organizzazione e gestione delle attività motorie e sportive adattate;
* sviluppato interesse e motivazione alla partecipazione attiva e critica ad attività di innovazione e ricerca
Requisiti di accesso
Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate è ad accesso programmato ai sensi della legge 264/1999.
Il numero massimo di studenti iscrivibili per anno di corso è in relazione all'effettiva disponibilità di strutture e attrezzature didattiche, scientifiche e sportive idonee.
Possono accedere al corso di laurea magistrale in Scienze e tecniche delle attività motorie preventive ed adattative con riconoscimento integrale dei crediti formativi universitari (CFU) acquisiti, i laureati in Scienze Motorie dell'Università degli Studi di Brescia. Possono altresì accedervi coloro che abbiano conseguito presso altri Atenei una laurea ricompresa nella stessa classe o titoli equiparati, previo riconoscimento da parte di un'apposita Commissione, dell'equipollenza dei CFU acquisiti con quelli del corso di laurea in Scienze Motorie dell'Università di Brescia.
L'accesso al corso di laurea magistrale avverrà in base ad una prova scritta mediante test a risposta multipla su argomenti di: Anatomia, Fisiologia, Metodi e didattica delle attività motorie, Metodi e didattica delle attività sportive.
Il numero massimo di studenti iscrivibili per anno di corso è in relazione all'effettiva disponibilità di strutture e attrezzature didattiche, scientifiche e sportive idonee.
Possono accedere al corso di laurea magistrale in Scienze e tecniche delle attività motorie preventive ed adattative con riconoscimento integrale dei crediti formativi universitari (CFU) acquisiti, i laureati in Scienze Motorie dell'Università degli Studi di Brescia. Possono altresì accedervi coloro che abbiano conseguito presso altri Atenei una laurea ricompresa nella stessa classe o titoli equiparati, previo riconoscimento da parte di un'apposita Commissione, dell'equipollenza dei CFU acquisiti con quelli del corso di laurea in Scienze Motorie dell'Università di Brescia.
L'accesso al corso di laurea magistrale avverrà in base ad una prova scritta mediante test a risposta multipla su argomenti di: Anatomia, Fisiologia, Metodi e didattica delle attività motorie, Metodi e didattica delle attività sportive.
Esame finale
La prova finale consiste nella presentazione e discussione di una tesi sperimentale elaborata dallo studente sotto la guida di un relatore, davanti ad una commissione di docenti, composta secondo quanto previsto dal Regolamento del Corso di Studi.
Profili Professionali
Profili Professionali
Profilo Generico
I laureati in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate (laurea magistrale) potranno dedicarsi principalmente allo svolgimento di attività professionali legate alla progettazione e al coordinamento tecnico di programmi motori e sportivi di tipo educativo, rieducativo e ricreativo presso Enti pubblici o Consorzi di enti pubblici, presso strutture pubbliche e private per anziani, strutture pubbliche e private per disabili, strutture di detenzione e rieducazione, associazioni di volontariato e associazioni "no profit".
I laureati magistrali potranno assumere il ruolo di responsabili e operatori di strutture e/o servizi finalizzati alla promozione ed al mantenimento del benessere psicomotorio.
A tale proposito la Regione Lombardia (con D.g.r. 23.07.2004 – n.7/18334 – Definizione della nuova unità di offerta "Centro Diurno per persone con disabilità" (CDD) : requisiti per l'autorizzazione al funzionamento e per l'accreditamento) ha previsto, tra le figure professionali che concorrono al raggiungimento degli standard previsti, anche i laureati delle classi relative alle Scienze Motorie.
Le conoscenze e competenze acquisite permettono ai laureati magistrali di inserirsi attivamente in attività di
progettazione e valutazione di proposte innovative di protocolli di attività motoria e sportiva adattata alle diverse
situazioni di età, genere, abilità come anche alla presenza di patologie croniche stabilizzate.
In considerazione del fatto che si tratta di una materia in costante evoluzione e che il bisogno di attività motoria e sportiva adattata non è ancora compiutamente espresso e percepito in numerose realtà socio-economiche e locali, i riferimenti ai codici di ISTAT di professioni esistenti e consolidate porta ad espressioni in qualche modo riduttive.
Con riferimento alla classificazione ISTAT, i suddetti sbocchi professionali possono essere assimilati a :
3.4.3.3 Istruttori di discipline sportive non agonistiche
3.4.3.4 Professioni organizzative nel campo dell'educazione fisica e dello sport
3.4.3.5 Allenatori e tecnici di discipline sportive agonistiche