Strumenti operativi, completi, integrati e facilmente accessibili per gli agricoltori per la valutazione precoce e tempestiva del Rischio MEtabolico nelle bovine da latte al fine di migliorare le loro performance produttive, lo stato di salute e benessere animale
Progetto Il progetto IRME ha l’obiettivo di sviluppare un indicatore multidimensionale di rischio metabolico nelle bovine da latte, integrando dati biologici, produttivi e gestionali. Attraverso una combinazione di analisi della letteratura, raccolta dati storici e sul campo, l’indicatore verrà prima parametrizzato e poi calibrato sulla realtà lombarda della zootecnia da latte, infine sarà validato e implementato, garantendo robustezza scientifica e applicabilità operativa. L’indicatore IRME permetterà una valutazione precoce e preventiva del rischio metabolico a livello di popolazione, supportando allevatori e tecnici nella gestione quotidiana della mandria con ricadute dirette sul benessere animale, sulla salute metabolica e sull’efficienza produttiva.
L’uso dell’indicatore consentirà così di prevenire e ridurre l’incidenza di dismetabolie subcliniche, come chetosi, ipocalcemia e acidosi, che sono fattori predisponenti per patologie secondarie (mastiti, zoppie, dislocazioni abomasali) e possono compromettere la produttività e la longevità degli animali. La gestione precoce di queste condizioni contribuisce direttamente agli obiettivi di OS 9, migliorando la salubrità degli alimenti di origine animale, riducendo l’uso di farmaci veterinari e limitando il rischio di sviluppo di resistenze antimicrobiche.
I dati necessari per alimentare l’indicatore sono facilmente accessibili grazie alle collaborazioni tra enti di ricerca, istituzioni di controllo e servizi già attivi sul territorio, garantendo raccolta continua e integrata senza aumentare il carico gestionale per l’allevatore. L’integrazione dell’indicatore con strumenti riconosciuti a livello nazionale, come ClassyFarm, consente di monitorare il rischio metabolico in modo sistematico e basato su evidenze, favorendo interventi gestionali e nutrizionali mirati e scientificamente supportati.