Data di Pubblicazione:
2015
Abstract:
The aim of this work is to support, through geomechanical methods, the historical hypothesis
proposed by the archaeologists according to which the latomiae of Syracuse, ancient Greek
quarries, were originally mainly developed underground. In order to reach this objective, the
finite elements numerical modelling was applied. The input data were inferred from the
geologic history, from different archaeological reports and from the geomechanical
characterization both of the intact rock and of the rock mass. The study highlighted the
geotechnical events which modified the shape and the safety conditions of these amazing
ancient quarries over the centuries.Il presente lavoro si propone di corroborare le ipotesi accreditate presso gli archeologi, secondo
i quali l’attuale conformazione delle Latomie di Siracusa, cave greche risalenti al VII- V sec.
a.C., ed in particolare della Latomia del Paradiso, sia imputabile a crolli che hanno interessato
un imprecisato numero di ambienti ipogei oggi scomparsi. Attraverso una modellazione
numerica, in cui i dati di input sono stati desunti dalla ricostruzione delle vicende geologiche
dell’area di Siracusa, da ricerche bibliografiche e d’archivio relative alla storia delle latomie e
dei manufatti presenti nel sito, dalla caratterizzazione geomeccanica della roccia e
dell’ammasso, sono stati messi in luce gli eventi che possono avere determinato l’attuale
configurazione delle cave storiche e l’insorgenza di fenomeni di instabilità.
proposed by the archaeologists according to which the latomiae of Syracuse, ancient Greek
quarries, were originally mainly developed underground. In order to reach this objective, the
finite elements numerical modelling was applied. The input data were inferred from the
geologic history, from different archaeological reports and from the geomechanical
characterization both of the intact rock and of the rock mass. The study highlighted the
geotechnical events which modified the shape and the safety conditions of these amazing
ancient quarries over the centuries.Il presente lavoro si propone di corroborare le ipotesi accreditate presso gli archeologi, secondo
i quali l’attuale conformazione delle Latomie di Siracusa, cave greche risalenti al VII- V sec.
a.C., ed in particolare della Latomia del Paradiso, sia imputabile a crolli che hanno interessato
un imprecisato numero di ambienti ipogei oggi scomparsi. Attraverso una modellazione
numerica, in cui i dati di input sono stati desunti dalla ricostruzione delle vicende geologiche
dell’area di Siracusa, da ricerche bibliografiche e d’archivio relative alla storia delle latomie e
dei manufatti presenti nel sito, dalla caratterizzazione geomeccanica della roccia e
dell’ammasso, sono stati messi in luce gli eventi che possono avere determinato l’attuale
configurazione delle cave storiche e l’insorgenza di fenomeni di instabilità.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
Geotechnical Engineering and Engineering Geology
Elenco autori:
Vitali, Davide; Zimbardo, Margherita; Nocilla, Alessandra; Ercoli, Laura; Nocilla, Nicola
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