De insontibus non condemnandis. Conflitti di coscienza nella giurisprudenza tardo-medievale
Traduzione
Data di Pubblicazione:
1991
Abstract:
La giurisprudenza e la legislazione medievale si fondano sulla saggezza, sulla prudenza e sul senso di giustizia del giudice. Da qui l'attenzione che il lavoro riserva ai casi in cui i doveri del giudice potevano scontrarsi con la sua coscienza e, in particolare, al dibattito tardo medievale se, in una situazione di conflitto, il giudice potesse, o addirittura dovesse, pronunciare una sentenza esclusivamente sulla base di prove giuridiche pubbliche, o, invece, se dovesse seguire la propria coscienza privata.
Tipologia CRIS:
1.6 Traduzione in rivista
Keywords:
giurisprudenza tardo-dievale; casi di coscienza del giudice tardo-medievale
Elenco autori:
Mazzarese, Tecla Lucia Pia
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