Nuova class action senza confini per i consumatori degli Stati dell’Unione - Un recepimento a tratti carente che lascia ampi spazi all’esegesi - Superato il sistema dell’opt-in: si va senza necessità di adesione - Il rito “semplificato di cognizione” è il modello processuale prevalente - Lo “scoglio” dell’ammissibilità anche sui provvedimenti inibitori - La nuova azione compensativa sulla falsariga di istituti esistenti - La sentenza di accoglimento diventa a contenuto variabile - Le “inibitorie” con fase preliminare esaltano le differenze nelle scelte - Quell’innesto difficile della novella con le altre tutele giurisdizionali
Articolo
Data di Pubblicazione:
2023
Abstract:
Un commento a prima lettura al d.lgs.10 marzo 2023, n. 28, di attuazione della Direttiva UE 2020/1828, relativa alle azioni rappresentative a tutela degli interessi collettivi dei consumatori, che ha introdotto gli artt. da 140-ter a 140-quaterdecies del Codice del consumo.
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
azione rappresentativa - interessi collettivi dei consumatori - azione di classe - azione inibitoria - azione compensativa
Elenco autori:
Finocchiaro, Giuseppe
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