(Un)doing Gender and Migration Stereotypes. Per un’analisi critica degli stereotipi nel rapporto tra genere e migrazioni
Articolo
Data di Pubblicazione:
2021
Abstract:
L'editoriale introduce e presenta l'omonima sezione tematica del numero 20/2021 della rivista AG-About Gender.
All’interno dell'ampio ventaglio di temi e di prospettive che caratterizzano gli studi su genere e migrazioni, tale sezione tematica si concentra, con un approccio intersezionale, su un aspetto molto particolare: quello del ruolo che possono avere gli stereotipi – di genere e sulle migrazioni – nel condizionare le reciproche interazioni tra i processi di costruzione del genere (doing gender) e delle migrazioni (doing migration), contribuendo così a plasmare, rafforzare e perpetuare le relazioni di potere che strutturano questi processi. In questa prospettiva, i saggi in essa raccolti testimoniano, in modo particolare, del ruolo che l’intersezione tra (stereotipi di) genere e (stereotipi sulle) migrazioni possono svolgere nel rendere vulnerabili le persone migranti (specialmente le donne, ma non solo), soprattutto con riferimento alla perpetuazione di forme di razzismo culturale in grado di produrre marginalizzazione, discriminazione e oppressione. Un’attenzione particolare è inoltre dedicata alle modalità attraverso le quali varie forme di produzione artistica possono contribuire alla costruzione o, di converso, alla decostruzione degli stereo-tipi. Prima di entrare nel merito di questi particolari aspetti, l'editoriale si sofferma su alcune considerazioni di carattere generale sia in relazione alla pluralità dei possibili modi di pensare il genere e le migrazioni, sia in relazione agli stereotipi (anche con riferimento specifico al ruolo del diritto nel rafforzarli o nel contrastarli).
All’interno dell'ampio ventaglio di temi e di prospettive che caratterizzano gli studi su genere e migrazioni, tale sezione tematica si concentra, con un approccio intersezionale, su un aspetto molto particolare: quello del ruolo che possono avere gli stereotipi – di genere e sulle migrazioni – nel condizionare le reciproche interazioni tra i processi di costruzione del genere (doing gender) e delle migrazioni (doing migration), contribuendo così a plasmare, rafforzare e perpetuare le relazioni di potere che strutturano questi processi. In questa prospettiva, i saggi in essa raccolti testimoniano, in modo particolare, del ruolo che l’intersezione tra (stereotipi di) genere e (stereotipi sulle) migrazioni possono svolgere nel rendere vulnerabili le persone migranti (specialmente le donne, ma non solo), soprattutto con riferimento alla perpetuazione di forme di razzismo culturale in grado di produrre marginalizzazione, discriminazione e oppressione. Un’attenzione particolare è inoltre dedicata alle modalità attraverso le quali varie forme di produzione artistica possono contribuire alla costruzione o, di converso, alla decostruzione degli stereo-tipi. Prima di entrare nel merito di questi particolari aspetti, l'editoriale si sofferma su alcune considerazioni di carattere generale sia in relazione alla pluralità dei possibili modi di pensare il genere e le migrazioni, sia in relazione agli stereotipi (anche con riferimento specifico al ruolo del diritto nel rafforzarli o nel contrastarli).
Tipologia CRIS:
1.1 Articolo in rivista
Keywords:
genere, migrazioni, stereotipi
Elenco autori:
Parolari, Paola; Bernardini, Maria Giulia; La Spina, Encarniacion; Morondo Taramundi, Dolores
Link alla scheda completa:
Link al Full Text:
Pubblicato in: